Kalulu, il pareggio di ieri sera contro la Juventus passa anche dai suoi piedi. Il difensore, anche durante la gara di ieri, ha saputo rispondere presente e si candida per un posto da titolare.
Kalulu, un giocatore fortemente voluto la scorsa estate da
Paolo Maldini che, dopo l’entusiastica segnalazione di
Geoffrey Moncada, uno che di Ligue 1 se ne intende, non ci ha pensato due volte a portarlo a Milano. Un classe 2000 con la testa da grande, nessun timore reverenziale quando la scorsa
stagione è stato chiamato ad esordire in extremis e per di più fuori ruolo come difensore centrale.
Un po’ grezzo, ma di certo un atteggiamento da giocatore navigato ed esperto che si è visto anche nella serata di ieri quando è stato chiamato a sostituire
Tomori impiegato, forse erroneamente, dal tecnico
Stefano Pioli come terzino destro.
All’uscita di
Kjaer per infortunio, Tomori è tornato al centro e Kalulu si è preso la fascia destra giocando con determinazione ed addirittura sfiorando il gol della vittoria. L’estremo difensore
Szczesny, oggetto di parecchie critiche ultimamente, gli ha negato la gioia del gol con un intervento prodigioso.
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Kalulu, c'è da fidarsi

Cosa aspettarsi ora da Pierre Kalulu? Nell’immediato riteniamo potrà essere utilizzato da Pioli per sopperire la mancanza di
Davide Calabria assente per infortunio. Preziosa per il francese sarà la possibilità di mettersi in luce usufruendo di alcune partite a disposizione, a partire dalla sfida di mercoledì 22 settembre contro il
Venezia in campionato.
Il francese ha chiaramente fatto capire coi fatti di essere pronto dimostrando una mentalità vincente, ecco qui di seguito le sue parole di ieri sera rilasciate davanti ai microfoni di
Dazn:” Il portiere ha fatto una grande parata. Ho visto che l’azione è arrivata velocemente, quando è così devo arrivare forte, il mister ci dice così. Potevo fare meglio, ma va bene anche così”.