I nostri Social

Serie A

Milan, Pulisic: “Sono cresciuto molto come persona. Con il mister mi sento libero e sicuro. Ibrahimovic? dico questo”

Pubblicato

il

Pulisic, Milan-Napoli

Il bomber del Milan Cristian Pulisic ha rilasciato una lunga alla rivista Sports Illustrated dove si è soffermato su diversi temi legati alla sua annata rossonera

A seguire l’intervista completa

Milan, Pulisic: “Non dimenticherò mai il mio debutto a San Siro”

Sulla sua personalità:
“In un certo senso, sono cambiato un po’, sono cresciuto un po’ come persona, come uomo, capendo il percorso che voglio intraprendere nella mia vita. Non credo di essere poi così diverso. Penso che ogni calciatore attraversi questa fase. Si attraversano diversi stadi della carriera. A volte si cambiano club. Con il passare degli anni, inizi a capire chi sei, esattamente cosa vuoi e quale direzione vuoi prendere nella vita.”

Sul percorso della sua carriera
“La Bundesliga mi ha davvero insegnato a diventare un professionista, semplicemente perché è stato il mio primo passo. La Premier League mi ha fatto affrontare sempre più la pressione che deriva, secondo me, dall’Inghilterra e dalla Premier League. Ora, con il Milan, è stato il passo perfetto per me perché il club ha riposto molta fiducia in me fin dall’inizio e ho avuto un ottimo avvio. Penso che mi abbia insegnato molto di più sulla costanza e su come giocare al massimo livello.”

Sull’arrivo a metà stagione di Conceicao
“È difficile quando arriva un nuovo allenatore e cerca di lasciare il proprio segno, specialmente a metà stagione. Può essere davvero complicato perché si gioca ogni pochi giorni. Penso che Conceição sia molto, molto appassionato. Si percepisce la passione che ha per il gioco e la sua mentalità vincente… Gli importa davvero tanto, ed è quello che serve in un allenatore.”

Sugli aspetti in cui può migliorare
“Penso che per me sia importante continuare a lavorare come sto facendo. Credo di dovermi concentrare maggiormente sull’intensità senza palla. Quando lo faccio, mi sento in un buon momento… posso essere più libero con il pallone e prendere rischi. Penso che Conceição sia molto chiaro su questo per noi giocatori offensivi, in particolare per assicurarci di non avere paura.”

L’impatto di Conceicao su Pulisic
“Partire bene, mettermi a mio agio e darmi la fiducia per essere uno dei migliori giocatori e per esprimermi al massimo nel mio gioco. Ora in campo mi sento molto libero e sicuro. Penso che sia una delle cose migliori che un giocatore offensivo possa avere nel calcio. Tutti, dai vertici ai compagni di squadra, mi hanno dato fiducia e mi hanno fatto sentire davvero accolto e a mio agio.”

Milan

Sulla continuità da un punto di vista fisico
“Penso che sia uno dei più grandi superpoteri che un calciatore possa avere, rimanere in forma il più a lungo possibile. I giocatori hanno sempre alti e bassi durante la loro carriera. Per me si trattava solo di trovare maggiore continuità. In un certo senso, giocare più regolarmente aiuta molto a trovare quel ritmo.”

Sulla relazione con Ibrahimovic
“Il rapporto è stato positivo fin dall’inizio. Mi ha detto subito cosa potevo aspettarmi dal club… Una volta che lo conosci, è piuttosto diretto. Ti dice esattamente quello che pensa, il che per me è importante. Anche nei momenti difficili del club, mi ha cercato… gli importa molto dei giocatori. Mi chiede sempre: ‘Come sta la tua testa? Come ti senti mentalmente?’ Vuole che arriviamo agli allenamenti concentrati solo su ciò che accade in campo. E penso che ci ricordi che, se tutto è a posto fuori dal campo, allora anche in campo andrà tutto bene”.

Sull’orgoglio di giocare al Milan:
“Il debutto con un club non lo dimentichi mai. Il momento più importante è la prima partita in casa, quando senti davvero cosa significa indossare la maglia rossonera. Quando entri a San Siro, è lì che realizzi di essere davvero al Milan. Indossare la maglia, la pressione, i nervi, ma anche l’emozione e tutto ciò che comporta questo club. Penso che, quando si parla di sogni, si parli di vincere i trofei più importanti nel calcio, di poter festeggiare con i tuoi compagni di squadra dopo stagioni lunghe e difficili.”

Serie A

Sassuolo, Grosso: “Dobbiamo rimanere aggrappati alle partite. Quell’autogol…”

Pubblicato

il

Sassuolo-Fiorentina

Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Juventus, terminato sul risultato di 0-3 in favore dei bianconeri.

Sassuolo, le parole di Grosso

Come aveva preparato la partita?
“Diversa da come l’abbiamo fatta, merito degli avversari. Hanno espresso un bel livello di gioco anche per demeriti nostri. Usciamo dal campo sconfitti ma fa parte del nostro percorso, ricarichiamo le batterie per questo periodo. Siamo contentissimi di quello fatto fino ad oggi, non contenti di oggi. Grandi meriti degli avversari che quando prendono il sopravvento riescono ancor di più a farti male. In queste partite devi alzare tanto il livello sperando che gli altri non siano al top”.

Volpato e Berardi quando tornano?
“Dobbiamo recuperare un po’ di interpreti, abbiamo tanti difensori fuori e tanti diffidati. Nelle difficoltà si cresce, proveremo a fare del nostro meglio. Non basterà fare grandi partite, se non la sbloccavano con quell’autogol magari la partita si incanalava in un’altra direzione”.

Sassuolo

DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Sassuolo cosa impara da oggi?
“Dobbiamo rimanere aggrappati alle gare specie quando sono complicate, altre volte ci siamo aggrappati a episodi favorevoli e altri meno. Ne è uscita fuori una partita difficile, ci prepariamo per un’altra partita difficile”.

Complimenti per le 400 partite in carriera da allenatore…
“Sì, vuol dire che siamo diventati grandi”.

Continua a leggere

Serie A

Juventus, Spalletti: “Abbraccio a David? Mi ha fatto piacere andarci, è un ragazzo buonissimo”

Pubblicato

il

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria maturata sul campo del Sassuolo.

Juventus, le parole di Spalletti

Con Miretti sono 16 i marcatori stagionali della Juve: quanto è importante?
“Ha detto un dettaglio importante, con quello si può sopperire alla mancanza della prestazione del singolo, quando hai la squadra che funziona poi non dipendi dal giocatore. Il fatto che facciano gol è sempre una iniezione di fiducia fondamentale per i calciatori e questa diventa un’apertura ancora più importante per il nostro futuro”.

Cosa c’era nell’abbraccio a David?
“Io sono arrivato da ultimo, vengo di conseguenza. Ho visto che tutti hanno partecipato all’abbraccio e siccome voglio stare in questo gruppo mi ha fatto piacere andarci, ma la cosa fondamentale sono stati questi due allenamenti precedenti all’interno del Training Center, tutti gli hanno dimostrato solidarietà, quando siamo lì in quelle situazioni poi ci sono giocatori che ricevono offese, ci sono quelli che fanno il videino che hanno un amico che allena da un’altra parte e fanno i fenomeni, che dicono che non deve dire chi batte il rigore, ma tutte queste situazioni sono scritte all’interno dello spogliatoio perché in due giorni non c’è possibilità di provare delle cose, provi delle cose con una squadra e due giorni dopo devi provare cose contro un’altra squadra che fa cose differenti. Siccome la decisione è stata presa fuori dai quei fogli scritti perché i due rigoristi sono Locatelli e Yildiz voglio partecipare io. Mi fa piacere che il capitano ha personalità ma la prossima volta lo deve dire anche a me, ma non l’abbiamo fatto battere a un raccattapalle, a uno che ha segnato più di 20 rigori in carriera su 25-26 rigori, tutto questo pandemonio è stato creato ad arte ma qui non trovano terreno fertile”.

Juventus

MANUEL LOCATELLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cosa ha detto a David?
“Terapia è stato il fatto di come stasera siamo stati squadra in tutte le cose che sono accadute. Lui è un ragazzo buonissimo, sensibilissimo, lui è senza cover, non nasconde sempre, è semplicissimo, non ha la struttura di dover reggere tutto quello che gli piove addosso e il fatto di sentirsi in una specie di famiglia che gli vuole bene probabilmente lo ha aiutato”.

La Juventus di stasera era più bella o arrabbiata dopo il Lecce?
“L’ho trovata uguale, la cattiveria, la voglia, la volontà di andare a prendersi le cose, di non aspettare che facciano la prima mossa gli altri per poi reagire è una cosa che gli ho riscontrato, però nel primo tempo con quella fase di accerchiamento dove loro sono stati al limite dell’area bisogna scavare più situazioni pericolose. Andare in vantaggio su una deviazione è segno che c’è ancora di acchiappare qualcosa come crescita”.

 

Continua a leggere

Serie A

Serie A, la Juventus affonda nella disastrosa difesa neroverde: finisce 0-3 a Reggio Emilia

Pubblicato

il

Juventus

Si conclude questo martedì di Serie A con la vittoria per 0-3 della Juventus ai danni del Sassuolo. Si sblocca David, applaudito dai tifosi e abbracciato da Spalletti.

I bianconeri rispondono a Como e Roma e rimangono in scia della zona Champions League. Convincente vittoria al Mapei Stadium, contro un Sassuolo che ha più di qualcosa da rimproverarsi nella fase difensiva. A deciderla sono l’autogol di Muharemovic, la prima firma stagionale di Miretti e la rete di David.

Serie A

Depositphotos_604625862_S

Serie A, la Juventus si rialza dopo lo stop casalingo

Dopo il pareggio casalingo contro il Lecce, la squadra di Spalletti rimette la giusta destinazione sul navigatore e ricomincia la sua cavalcata verso i primi posti della classifica.

Fin dai primi minuti i bianconeri sono padroni del campo, con un Sassuolo che prova a ripartire con la velocità dei suoi esterni.

Al 16′ minuto la partita si sblocca e la squadra ospite va in vantaggio grazie ad un gol piuttosto fortuito: dopo una bella manovra di squadra, il pallone arriva sul piede di Kalulu che in posizione defilata mette in mezzo un cross, sporcato da un colpo di testa di Muharemovic, che batte il proprio portiere. Non un grande biglietto da visita per quello che era sicuramente uno degli osservati speciali del match.

Alla mezz’ora arriva un’altra brutta notizia per Grosso con Thorstvedt che è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla spalla.

Nella ripresa la Juventus chiude i conti nel giro di 1 minuto: prima David manda in porta Miretti, che batte Muric con un diagonale impeccabile e poi è lo stesso canadese che sfrutta il pasticcio di Idzes, saltando l’estremo difensore neroverde e mettendo in porta il suo 2° gol in campionato.

Risultato? Abbraccio di Spalletti e di tutta la panchina e grandi applausi del settore ospiti all’uscita dal campo.

Nel finale il Sassuolo con orgoglio prova a sferrare qualche attacco per accorciare il risultato, ma sbatte ripetutamente sulle manone di Di Gregorio.

Termina dunque 0-3 una partita ben interpretata dai ragazzi di Spalletti, facilitata dalla difesa neroverde, che non ha passato di certo una serata memorabile.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Sassuolo-Fiorentina Sassuolo-Fiorentina
Serie A4 ore fa

Sassuolo, Grosso: “Dobbiamo rimanere aggrappati alle partite. Quell’autogol…”

Visualizzazioni: 34 Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Juventus,...

Serie A4 ore fa

Juventus, Spalletti: “Abbraccio a David? Mi ha fatto piacere andarci, è un ragazzo buonissimo”

Visualizzazioni: 71 Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria maturata sul...

Calciomercato4 ore fa

Milan, manca sempre meno al rinnovo di Maignan: contatti positivi tra le parti

Visualizzazioni: 56 L’accordo fra il Milan e Mike Maignan per il rinnovo di contratto sembra essere sempre più vicino. Nuovi...

Juventus Juventus
Serie A5 ore fa

Serie A, la Juventus affonda nella disastrosa difesa neroverde: finisce 0-3 a Reggio Emilia

Visualizzazioni: 57 Si conclude questo martedì di Serie A con la vittoria per 0-3 della Juventus ai danni del Sassuolo....

Sassuolo Sassuolo
Calciomercato5 ore fa

Sassuolo, brutte notizie per Grosso: infortunio per Thorstvedt

Visualizzazioni: 92 Brutte notizie per il Sassuolo: Thorstvedt esce dal campo verso la fine del primo tempo per un infortunio...

Milan Milan
Calciomercato6 ore fa

Milan, il giovane Victor Eletu richiesto in prestito dall’AO Egaleo

Visualizzazioni: 86 Il Milan valuta il futuro di Victor Eletu: l’AO Egaleo mostra interesse per un prestito secco di sei...

Spezia Spezia
Calciomercato6 ore fa

Milan, Kevin Zeroli lascia il Monza pronto per un nuovo prestito: direzione Juve Stabia

Visualizzazioni: 127 Il centrocampista Kevin Zeroli torna al Milan dopo l’esperienza al Monza: pronto un prestito di sei mesi alla...

Premier League Premier League
Premier League6 ore fa

Manchester City-Brighton probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 39 Nella 21° giornata di Premier League il Manchester City ospita all’Ethiad Stadium il Brighton. Calcio d’inizio in programma...

Salernitana Salernitana
Calciomercato6 ore fa

Ascoli, in arrivo Francesco Galuppini dal Mantova

Visualizzazioni: 134 L’Ascoli Calcio ha ufficializzato l’acquisto di Francesco Galuppini, attaccante proveniente dal Mantova, con un contratto fino al 2027....

CAF - Depositphotos CAF - Depositphotos
Coppa d'Africa6 ore fa

Coppa d’Africa, l’Algeria batte il Congo e vola ai quarti di finale

Visualizzazioni: 42 L’Algeria avanza ai quarti di finale della Coppa d’Africa, dimostrando ancora una volta la sua forza nel panorama...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android