Il Milan non accenna a fermarsi. I rossoneri, falcidiati da assenza fra Covid e squalifiche, passano a Cagliari giocando una partita da squadra matura e grazie al ritorno dell'immenso Ibrahimovic, autore della doppietta decisiva. In attesa dell'ufficialità di Mandzukic attesa per domani, Pioli può sorridere.
Il primo tempo
I rossoneri devono rinunciare a Theo Hernandez e Calhanoglu, positivi al Covid così come Rebic e Krunic, a Leao squalificato e agli infortunati Bennacer e Gabbia. Pioli lancia Dalot a sinistra e Diaz sulla trequarti dietro a
Ibra. lo svedese torna titolare 57 giorni dopo l'ultima volta. Di Francesco si affida a Marin e Nainggolan in mezzo al campo e alla coppia Simeone-Joao Pedro davanti. L'inizio di partita è di marca ospite: il
Milan controlla bene il gioco dopo 7 minuti passa in vantaggio. Invenzione di Diaz a metà campo, lo spagnolo serve in profondità
Ibra che a tu per tu con Cragno viene steso da Ceppitelli. Rigore netto e sul dischetto va Zlatan che è freddissimo a siglare l'uno a zero. I rossoneri potrebbero immediatamente raddoppiare ma Castillejo spreca malamente un contropiede non riuscendo a servire
Ibra solo in area (13'). Da quel momento in poi sale in cattedra il Cagliari che tiene molto il pallone anche con un buon ritmo ma non riesce a creare grandi pericoli dalle parti di Donnarumma. Calabria c'entra un clamoros palo alla mezz'ora e si va al riposo col Milan avanti.
Il secondo tempo
La ripresa parte subito bene per gli uomini di Pioli. Al minuto 52
Ibra insacca a tu per tu con Cragno dopo splendido lancio di Calabria. Il goal viene annullato per fuorigioco dello svedese ma il VAR revoca la decisione e concede il 2-0 al Milan. Dodici reti per Zlatan in campionato in 8 partite giocate. A quel punto i rossoneri amministrano senza soffrire troppo. Kalulu, entrato all'intervallo al posto di Kjaer uscito a scopo precauzionale, si mangia Joao Pedro e fornisce la solita ottima prestazione. Donnarumma è miracoloso in uscita proprio su Joao Pedro, Cragno fa un miracolo su
Ibra ed evita lo 0-3. Nel
Milan viene ammonito Romagnoli: diffidato, salterà l'Atalanta sabato. Stessa sorte per Saelemaekers: il belga, appena entrato, si becca 2 gialli in pochi minuti e lascia i suoi in 10. Il
Milan però resiste, Donnarumma fa un miracolo su Cerri e blinda il risultato. Il Diavolo sale a quota 43. Aspettando l'arrivo di Super Mario Mandzukic.