Henrikh Mkhitaryan non cerca consensi: “Dico quello che penso, senza voler piacere a qualcuno, siano compagni, tifosi o altri. Parlo poco, ma quando lo faccio è per il bene della squadra”. In un’intervista a Repubblica, il centrocampista dell’Inter si racconta a 360 gradi: dal rapporto con Inzaghi e Chivu, al Mondiale per Club, fino al ricordo della finale di Champions persa contro il PSG.
Sul futuro Mkhitaryan non ha certezze, ma idee chiare: “Questa è la stagione più faticosa della mia carriera, con tre competizioni. Non so quanto ancora giocherò, ma ho voglia di scendere in campo. Ho un altro anno di contratto: se non mi mandano via, resto. Non voglio ritirarmi con il rimpianto di averlo fatto troppo presto”.
E ribadisce: “Dopo l’Inter mi fermerò. Non voglio abbassare il livello tornando in Armenia e non sono interessato a mete come l’Arabia. Con tutto il rispetto, amo il calcio per il gioco, non per i soldi”.
Aggiornato al 24/06/2025 12:58
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