Monza-Milan, la partita di andata:
Premesso che allo Stadio Meazza i rossoneri si sono imposti per 4-1 sulla squadra di Palladino, era il 22 ottobre 2022. Queste le parole del tecnico al riguardo: "All'andata abbiamo fatto degli errori individuali, ma nel complesso abbiamo giocato una buona gara. Per questo sono tranquillo. Anche con il Bologna nella partita di andata avevamo fatto degli errori, poi nel ritorno non li abbiamo ripetuti. Mi aspetto questo anche nella partita di ritorno con il Milan. Siamo consapevoli che affrontiamo una grande squadra, piena zeppa di campioni, noi ce la metteremo tutta per mettere in difficoltà il Milan". "Nella sosta abbiamo lavorato tantissimo, a livello fisico ed a livello tattico, i risultati stanno venendo fuori. Abbiamo fatto un salto di qualità a livello mentale, la squadra ora rispecchia il mio carattere".Come sta il Monza:
"Le condizioni sono ottime, siamo contenti, abbiamo lavorato bene questa settimana e preparato bene la partita".
Palladino poi, rispondendo alle domande, specifica le condizioni di alcuni singoli: "Carlos purtroppo abbiamo provato a recuperarlo ma non ce l'abbiamo fatta, quindi non sarà convocato, come lui nemmeno Vignato, gli altri sono tutti convocati".
Sul possibile modulo, visto il cambio fatto dal Milan nelle ultime gare, come si regolerà il Monza, Palladino fa pretattica: "Potrebbe essere una soluzione, cambio i sistemi anche a partita in corso, mi piace essere camaleontico in questo, alla squadra piace e risponde bene. Possiamo difendere a quattro e impostare a tre, o viceversa. Abbiamo delle soluzioni diverse da mettere in atto, il Milan nelle ultime gare ha cambiato sistema di gioco, ha trovato compattezza difensiva, è una squadra in salute, soprattutto mentale".
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Gli obiettivi stagionali del Monza:
"L'ho percepito dai ragazzi, hanno voglia di alzare l'asticella. Abbiamo avuto un bel confronto fra di noi, non sappiamo dove possiamo arrivare. Noi dobbiamo essere bravi, ma soprattutto umili ed affrontare tutte le partite con la massima determinazione, l'aspetto mentale è fondamentale. I ragazzi vogliono giocarsela con tutti, non ci siamo posti un obiettivo per la classifica. Siamo una neopromossa, quindi il focus rimane la salvezza, le squadre sotto stanno facendo punti e la quota salvezza non sappiamo quale sia.
Sul presidente Berlusconi:
"Questa partita per il presidente, e per il dottor Galliani, non può essere come tutte le altre. Hanno avuto una storia di 31 anni di vittorie, quindi saranno sempre legati al Milan. Domani sarà una partita emozionante per tutto l'ambiente. La proprietà ci stimola sempre a dare il massimo, la società è ambiziosa e ci mette in condizione di lavorare al meglio qui a Monzello".Le risposte su Pessina, Ibrahimovic e Gytkjaer
"Potrei parlare ore ed ore riguardo Matteo(Pessina), a volte quando preparo le partite lo faccio in base alla sua posizione. Può giocare ovunque, è duttile e moderno, ha una intelligenza straordinaria, io lo lascio libero di andare dove vuole, ci fa giocare bene. Non posso limitare Matteo, è un giocatore straordinario".
"Ho avuto il piacere di conoscere Ibrahimovic quando ero giocatore alla Juventus, mi piace molto come ragazzo e come calciatore, ovviamente certo che lo temo. Ma comunque temo tutto il Milan, Leao, Theo Hernandez, stare a nominare solo un giocatore sarebbe riduttivo."
"Posso contare davvero su tutti, chiunque metto in campo da una mano alla squadra. In allenamento fanno tutti benissimo. Christian(Gytkjaer) in allenamento si impegna al 101%, alza il livello degli allenamenti e della squadra. Sono sicuro che anche lui troverà spazio a breve, è un giocatore che mi piace tantissimo".
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