Serie A
Monza, il ritorno di Warren Bondo
Warren Bondo torna a Monza per supportare i suoi ex compagni, mentre attende con entusiasmo il debutto con la maglia del Milan.
Domenica speciale per Warren Bondo, che ha fatto ritorno a Monza per assistere alla partita contro il Lecce e sostenere i suoi ex compagni di squadra. Il giovane centrocampista, attualmente sotto contratto con l’AC Milan, ha mostrato grande affetto per il club brianzolo, dimostrando il suo attaccamento nonostante il nuovo impegno professionale con i rossoneri.
Monza, l’entusiasmo per il debutto con il Milan
Bondo non nasconde l’entusiasmo per la nuova avventura con l’AC Milan. Il giovane talento è impaziente di scendere in campo con la maglia milanista, pronto a dimostrare il suo valore e a contribuire ai successi della squadra. La sua presenza a Monza è stata anche un segnale di continuità e rispetto verso il suo passato calcistico, un gesto apprezzato dai tifosi e dai suoi vecchi compagni.
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Fonte: l’account X di Schira
Special Sunday for Warren #Bondo, who is back to #Monza to watch the game against Lecce and to support his former teammates. The midfielder is very happy at #ACMilan and he can’t wait to debut with #Milan pic.twitter.com/l2bU12Ii8M
— Nicolò Schira (@NicoSchira) February 17, 2025
Serie A
Como, Jesus Rodriguez: talento, qualità e spensieratezza, ma mancano i gol
L’esterno classe 2005 Jesus Rodriguez sta attraversando un grande periodo di forma, con prestazioni di altissimo livello. Fin qui però, ancora zero gol in campionato.
In estate il Como ha investito circa 25 milioni su di lui per portarlo in Italia e strapparlo al Real Betis. Adesso l’esterno spagnolo è senza subbio uno dei pupilli di Fabregas, che difficilmente decide di lasciarlo in panchina.
Un giocatore di grande talento e con un enorme potenziale, che sta esprimendo in modo graduale in questo campionato. Dopo un inizio di stagione complicato infatti, con l’espulsione ricavata contro la Cremonese che gli è costata 2 giornate di squalifica, ormai da qualche tempo sta trovando continuità di rendimento, essendo diventato un titolarissimo nelle idee dell’allenatore.

I TIFOSI DEL COMO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Jesus Rodriguez: mancano i gol
Come detto da Cesc Fabregas, lo spagnolo è in grado di essere un fattore in una partita per la sua capacità di andare in dribbling e puntare l’uomo. Giocatori di questo genere in serie A negli ultimi anni se ne sono visti con il contagocce, che fanno del dribbling la loro caratteristica fondamentale.
Quello che però sicuramente sta mancando a Jesus Rodriguez sono i gol: 0 reti in 16 partite di campionato è un dato che un po’ macchia la bella stagione che sta facendo il giovane ragazzo.
Nelle partite però, è sempre al centro della manovra offensiva del Como, si trova spesso in zona pericolosa e calcia anche da fuori area. Lo spagnolo deve sicuramente migliorare la lucidità negli ultimi 15 metri di campo e deve lavorare sulla finalizzazione e sulla concretezza per diventare un giocatore di altissimo livello.
Tra le sue statistiche però, vanno anche evidenziati i 6 assist messi a referto, a dimostrazione del suo enorme contributo offensivo.
Fabregas ha tra le mani un diamante grezzo, che sta cercando di limare per farlo diventare ancora più prezioso.
Serie A
Koopmeiners Bidone dell’Anno: a caccia del riscatto con Spalletti
Grande attesa per la prossima sfida di serie A Juve-Cremonese. Intanto, Teun Koopmeiners, ex centrocampista dell’Atalanta oggi alla Juventus, ormai presenza fissa nelle discussioni calcistiche italiane, è stato incoronato a sorpresa, in queste ore, “Re” del Calciobidone 2025. Stiamo parlando di un titolo che più che una condanna sembra un meme vivente. Ebbene sì, Calcibidone fa rima con ‘Razzie Awards del Calcio Italiano’. Un riconoscimento ironico – il ‘bidone dell’anno – nato per punzecchiare chi delude le aspettative, ma che nel caso dell’olandese suona come una stonatura clamorosa. Perché Koopmeiners, almeno sulla carta, resta uno dei centrocampisti probabilmente più importanti e blasonati della Serie A: capacità realizzative, costruzione, recuperi, impostazione… Ma andiamo per ordine e proviamo a fare chiarezza.
KOOPMEINERS (JUVE) E I ‘RAZZIE AWARDS DEL CALCIO ITALIANO’: E’ LUI IL ‘BIDONE DELL’ANNO’ SECONDO IL CELEBRE SONDAGGIO
Nell’ecosistema iper-reattivo del calcio digitale – lo sappiamo bene – può bastare una partita storta per trasformare un leader tecnico in un bersaglio perfetto. Il risultato è un titolo che fa rumore, alimenta discussioni e, in particolar modo, mette in moto un dibattito ovvero uno ‘storytelling‘ che non sempre rispecchia il reale valore del giocatore. Quasi paradosso perfetto, in estrema sintesi, per un calcio sempre più dominato dalla percezione più che dalla prestazione. Certo, le aspettative di Koop alla Juve erano alte, anzi erano altre: e si spera, in casa bianconera, che Koop possa tornare presto ai livelli dell’Atalanta. Finora performance globali poco esaltanti, inutile nasconderlo. Ma, appunto, i suoi valori e le sue doti restano (almeno sulla carta). E ora, da Juve-Cremonese in poi, il Koop è chiamato al grande salto, dopo questa ‘etichetta’ di Calciobidone giunta in queste ore…
Il peso delle aspettative e la distorsione del giudizio social? Riflettori su Koopmeiners della Juventus
Il caso Koopmeiners è un esempio da manuale di come la valutazione sportiva sia diventata un terreno scivoloso. Il Gasp (suo allenatore all’Atalanta) dovrebbe conoscere meglio di altri la situazione. Ebbene sì, un terreno dove l’analisi tecnica viene spesso travolta dall’onda emotiva dei social. L’olandese paga il prezzo, a quanto pare, di essere considerato quasi un top player. E, in linea generale, quando giochi sempre rispettando più o meno gli standard, ogni calo diventa un caso nazionale. La sua stagione (2024/25) è stata scandita da qualche passaggio a vuoto e da una Juve probabilmente meno scintillante del solito, elementi sufficienti per far scattare il meccanismo del giudizio sommario.
Koopmeiners – dopo il flop Calciobidone – vuol dimostrare con Spalletti di essere un giocatore di equilibrio, qualità e intelligenza tattica. Uno di quelli che fanno girare una squadra anche quando non finiscono nei video highlight. E proprio questa complessità a volte può sfuggire al dibattito ampio e complesso dei social, che sembra per l’appunto talvolta preferire la semplificazione alla profondità.
La caccia al riscatto con mister Luciano Spalletti e un ruolo chiave in Nazionale? Grande attesa per la performance in Juve-Cremonese
Il bello, però, è che Koopmeiners ha già la strada del riscatto davanti a sé. E passa per la maglia della Nazionale olandese e per il rapporto con Luciano Spalletti, che lo considera un profilo ideale per il suo calcio fatto di geometrie, intensità e letture intelligenti. Come braccetto di sinistra in difesa potrà davvero stupire? L’allenatore italiano, maestro nel valorizzare i centrocampisti completi, vede in Koopmeiners un potenziale protagonista del suo progetto tecnico. Un giocatore capace di interpretare più ruoli e di dare ordine alla manovra col suo bel mancino. La “caccia al riscatto” non è quindi una rincorsa disperata, bensì un percorso naturale per un calciatore che vuol rispondere alle critiche – forse eccessive a volte – con prestazioni solide e continuità. Fonte immagine locandine/Calciobidone
GIURIA CALCIOBIDONE 2026 FONTE CALCIOBIDONE YOUTUBE: La Giuria, presieduta e coordinata da Cristian Vitali, è composta quest’anno dai giornalisti Daniele Bartocci, Emanuele Giulianelli, Darwin Pastorin, Matteo Politanò, Fabrizio Ponciroli, la new entry Eleonora Rossi e Ivan Zazzaroni.
Serie A
Lecce-Parma, le formazioni ufficiali: Stulic o Camarda?
Alle 12:30 andrà in scena allo stadio Via del Mare lo scontro salvezza tra Lecce–Parma. Scopriamo le scelte di formazione ufficiali di Di Francesco e Cuesta.
La domenica di serie A si apre con lo scontro diretto tra Lecce-Parma. I padroni di casa non vincono da 1 mese, ovvero dalla gara contro il Pisa dello scorso 12 dicembre e vogliono tornare a muovere la classifica. Dall’altra parte invece gli emiliani hanno ottenuto 4 punti nelle ultime 3 partite e vogliono cercare continuità. Scopriamo dunque le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori per questo importantissimo match.

CARLOS CUESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce-Parma, le formazioni ufficiali
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Ndaba; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Štulić, Banda
Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sørensen; Ondrejka, Oristanio; Pellegrino

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