Serie A
Monza-Juventus, Thiago Motta: “Abbiamo meritato la vittoria, ma l’obiettivo è crescere”
Al termine di Monza-Juventus, l’allenatore bianconero, Thiago Motta, è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico della Vecchia Signora dopo la vittoria in Monza–Juventus.
Monza-Juventus, le parole di Thiago Motta
Mister Motta, avete portato a casa il risultato. Vi sareste aspettati qualcosa in più in termini di gioco?
“Volevamo fortemente i tre punti e li abbiamo ottenuti, anche se sulle transizioni avremmo potuto fare di più. L’obiettivo principale era comunque vincere. Koopmeiners? È uscito prima del previsto per un problema, ma non mi preoccupa, spero possa recuperare. La Juventus ha conquistato la vittoria con merito e non sono particolarmente in ansia per la nostra fase difensiva”.
Pensava di essere a un punto più avanzato del vostro percorso in questa fase della stagione?
“Nel nostro cammino l’aspetto più importante è la crescita continua. Sarà fondamentale recuperare giocatori chiave e farne riposare altri. In seguito ci concentreremo sulla prossima sfida con la Fiorentina. Sono contento per Nico Gonzalez, che ha iniziato la gara in un ruolo che può ricoprire perfettamente anche se non ci è abituato. Non è un caso che abbiano segnato lui e McKennie, che mi ha offerto grande disponibilità anche in posizioni non sue”.
La squadra mostra qualche difficoltà nell’attaccare per vie centrali. Quali potrebbero essere le ragioni di questo problema? Che consigli può dare al Monza?
“Credo che possiamo migliorare molto nell’impostazione dal basso. Le qualità per sviluppare il gioco centralmente ci sono, ma è fondamentale riconoscere il momento giusto per uscire palla a terra o cercare soluzioni più lunghe. Sul Monza, Nesta non ha certo bisogno dei miei consigli: abbiamo sì vinto, ma con fatica perché sono davvero ben organizzati”.
Che cosa può dare Gonzalez a questa Juventus? Vlahovic è apparso nervoso in panchina…
“Porta anche tanta personalità, grazie alle sue esperienze con la Fiorentina e con l’Argentina. Trasmette molto alla squadra, sia dentro che fuori dal campo. Per me è un giocatore di grandissimo valore e sono davvero felice di averlo con noi. Vlahovic nervoso? A mio avviso Dusan ha disputato un’ottima gara e sono soddisfatto di ciò che ha fatto”.
Serie A
Udinese-Atalanta, le probabili formazioni e dove vederla
Per la 20° giornata di serie A è in programma, tra le altre, anche la sfida tra Udinese e Atalanta. Qui di seguito andiamo a vedere la ultime notizie sul match, le probabili formazioni e dove vederla.
Dopo aver interrotto a quota 11 la striscia di vittorie consecutive, l’Atalanta prova a riconquistare la vetta della classifica.
I nerazzurri di Gian Piero Gasperini saranno impegnati in trasferta, sul campo dell’Udinese. Con un successo, gli orobici aggancerebbero, almeno per 24 ore, il Napoli in vetta alla classifica.
Dal canto loro, i friulani non intendono lasciare strada e puntano allo sgambetto tra le mura amiche. I bianconeri vengono da due pareggi di fila e hanno perso una volta nelle ultime cinque sfide di campionato.
Qui Udinese
Senza lo squalificato Lucca, Runjaic pensa a un attacco di fantasia, con Sanchez al fianco di Thauvin.
In mediana Ehizibue e Kamara sugli esterni e il trio Lovric–Karlstrom–Payero in mezzo.
Davanti a Sava, invece, Bijol con Kristensen e Solet.
Qui Atalanta
Gasperini non recupera Retegui, ancora ai box e per questo sarà sostituito da De Ketelaere, in vantaggio per fungere da falso nove.
Dietro al belga pronto Pasalic assieme a Lookman, mentre Bellanova e Ruggeri occuperanno le fasce esterne della mediana.
Altra chance dal 1′ per Kossounou in difesa, con Hien e Kolasinac a completare il reparto.
Probabili formazioni
Udinese (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Sanchez. Allenatore: Kosta Runjaic
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; Lookman, Pasalic; De Ketelaere. Allenatore: Gian Piero Gasperini
Dove vederla
La sfida tra Udinese e Atalanta, in programma domani alle ore 15, sarà visibile sull’app Dazn.
Serie A
Milan-Cagliari, le probabili formazioni e dove vederla
Milan-Cagliari è un match valido per la ventesima giornata di serie A. Qui di seguito la presentazione della partita, le probabili formazioni e dove vederla.
Fresco di conquista della Supercoppa Italiana, il Milan prova a sfruttare l’onda lunga del successo di Riyadh anche in campionato.
I rossoneri sono chiamati a portare a casa il bottino pieno contro un Cagliari reduce dal fondamentale successo in casa del Monza.
Qui Milan
Conceicao non potrà disporre di Emerson Royal, squalificato e che sarà rimpiazzato da Calabria, il quale ritroverà la maglia da titolare in difesa, così come Tomori.
Out anche Loftus-Cheek, Chukwueze e Okafor, quest’ultimo ormai sul piede di partenza.
Musah sarà schierato in mediana, assieme a Fofana, con Reijnders che scala sulla trequarti e Morata unica punta.
Qui Cagliari
Subito debutto per Elia Caprile, che scalzerà Sherri nel ruolo di titolare tra i pali.
In difesa continua la convalescenza di Mina, e per questo sarà Palomino ad affiancare Luperto al centro.
Chance per Felici sull’esterno sinistro della trequarti, e con lui Viola e Zortea. In attacco l’inamovibile Piccoli
Probabili formazioni
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata. Allenatore. Sergio Conceicao
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Obert, Luperto, Palomino, Zappa; Makoumbou, Adopo; Felici, Viola, Zortea; Piccoli. Allenatore: Davide Nicola
Dove vederla
Milan–Cagliari, sfida valida per la ventesima giornata di serie A, in programma per domani sera alle 20.45, sarà visibile in esclusiva su Dazn.
Serie A
Napoli-Hellas Verona, 42 anni fa l’ultimo successo gialloblu
Napoli-Hellas Verona è una sfida che rievoca ricordi piacevoli per entrambe le fazioni. Gli scaligeri non vincono in Campania dal 1983.
Domenica al Maradona gli uomini di Conte riceveranno la visita del club veneto per la sfida n°45 in terra partenopea. Il bilancio è chiaramente a favore degli azzurri (27 vittorie a 4) ma il calcio è una continua sorpresa.
2 gennaio 1983, Napoli-Hellas Verona 1-2
In un inusuale secondo dell’anno, in campo all’allora San Paolo le squadre allenate da Osvaldo Bagnoli e Bruno Pesaola. Siamo nell’era dei 2 punti e gli ospiti arrivano con l’obiettivo di confermare il 2° posto in classifica.
Per i padroni di casa invece all’ultimo posto e con il baratro della Serie B molto vicino. La gara si rivela come da aspettative un dominio da parte dell’Hellas che passa in vantaggio dopo 15 minuti con Pierino Fanna (oggi leggenda del club). Nella ripresa la freccia sulla fascia destra si ripete e issa il risultato sullo 0-2.
Inutile il gol che dimezza le distenze di Claudio Pellegrini. I gialloblu di Bangnoli tengono il passo della Roma e continuano il sogno chiamato Scudetto. In quella stagione però i giallorossi conquisteranno il titolo di Campioni d’Italia e il Verona chiuse in 4° posizione, assicurandosi un piazzamento europeo.
Per il Napoli fu salvezza e durante l’estate del 1984 la storia del club e della città cambiò per sempre con l’arrivo di Diego Armando Maradona, che ironia della sorte esordì in A proprio al Bentegodi nella prima sfida del campionato 1984/85.
-
Calciomercato4 giorni fa
Ultim’ora Milan, dopo Okafor anche Chukwueze ai saluti: i dettagli
-
Calciomercato3 giorni fa
Milan, per Ricci il Torino chiede cash e Zeroli: la risposta della dirigenza
-
Calciomercato3 giorni fa
Ultim’ora Milan, il Manchester apre al trasferimento di Rashford: prove d’intesa sull’ingaggio
-
Notizie4 giorni fa
Milan, il messaggio di Gerry Cardinale: “Godetevi questa vittoria ma quando tornate in Italia…”
-
Calciomercato6 giorni fa
Milan, intreccio di mercato col Manchester United: i dettagli
-
Notizie3 giorni fa
Milan, nuova lite Leao-Cassano:” Si deve vergognare” | E il portoghese gli dà del pagliaccio
-
Calciomercato3 giorni fa
Milan, novità su Rashford: incontro oggi a pranzo | Tutti i dettagli
-
Calciomercato4 giorni fa
Fiorentina, colpo dal Canada? Concorrenza spietata