Categorie: Serie A

Napoli-Atalanta, infermerie piene: Palladino e Conte alla prova degli assenti

Napoli-Atalanta tra emergenze e infortuni: Scalvini KO, Conte già a quota 15 stop muscolari. Un big match segnato dalle assenze.

La Serie A riparte ed è subito big match tra Napoli e Atalanta, ma la sfida arriva in un momento complicato per entrambe: le due squadre sono tra le più colpite dagli infortuni muscolari di questo avvio di stagione. Antonio Conte e Raffaele Palladino si ritrovano così a lavorare con gruppi ridotti, condizionati da assenze che cambiano i piani partita e restringono ulteriormente le rotazioni.

Atalanta, altra tegola: Scalvini ancora KO

In casa Atalanta è arrivato l’ennesimo stop. Gli esami hanno evidenziato per Giorgio Scalvini un risentimento muscolare all’adduttore destro che lo terrà fuori proprio per la gara di Napoli, coincidente con il debutto di Palladino sulla panchina della Dea.
Per il nuovo allenatore è una perdita significativa: Scalvini rappresenta uno dei riferimenti più solidi dell’intera rosa, un punto di equilibrio tecnico e tattico non semplice da sostituire.

La situazione generale non tranquillizza. Tra settembre e ottobre si sono accumulati numerosi stop muscolari, coinvolgendo giocatori come De Ketelaere, Zalewski, Hien, Bellanova e Kossounou. In totale, il bilancio è arrivato a dieci infortuni muscolari, numeri che spiegano le difficoltà di una formazione costretta a cambiare spesso pelle senza trovare continuità.

Napoli, infermeria piena: già 15 infortuni da inizio stagione

Se a Bergamo c’è allarme, a Napoli la situazione assume i contorni dell’emergenza continua. La squadra di Conte ha già registrato quindici infortuni muscolari, un dato che la pone immediatamente alle spalle della sola Lazio. La media è impressionante: praticamente un infortunio a partita, numeri che il club non registrava da anni.

Il quadro dipinto è netto: tra intensità di lavoro, organico ridotto e poca possibilità di ruotare gli interpreti, il Napoli sta pagando un prezzo molto alto sul piano fisico. E le conseguenze si vedono anche nella proposta offensiva, meno fluida, meno brillante e spesso imbrigliata dalla necessità di gestire energie e minutaggi.

Napoli-Atalanta, un match condizionato dalle assenze

Napoli-Atalanta rischia così di essere una partita in cui il peso delle assenze supererà quello delle soluzioni tattiche. Palladino parte senza uno dei suoi leader difensivi, Conte con una rosa ridotta ai minimi termini e costretto a un lavoro di gestione quasi quotidiano.

La sensazione è che entrambe stiano vivendo una stagione fatta di corse a ostacoli, più che di semplice calcio giocato. E questo big match ne è la fotografia perfetta.

Pubblicità

Aggiornato al 21/11/2025 19:23

Condividi
Pubblicato da
Gaetano Vernile

Gli ultimi aggiunti

Atletico Madrid, Oblak difende Álvarez: “Dà il massimo”

Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…

1 ora fa

Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…

1 giorno fa

Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato

L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…

2 giorni fa

Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono

Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…

2 giorni fa

Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste

Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…

2 giorni fa

Inter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021

Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…

2 giorni fa