Cosa pensa di aver lasciato a Napoli?
"La prima cosa che si guardano sono i risultati. Io ce l'ho messa tutta. Voglio dire che la squadra ha provato a seguirmi, si sono messi sempre a disposizione, allenandosi a duemila all'ora. Non c'è mai stata una discussione al contrario di quello che si dice. Ci sono stati solo confronti, che ci sono anche quando si è primi in classifica. Ma ci tengo a dire questa cosa che fino a ieri abbiamo fatto allenamento a duemila all'ora, nessuno ha mai sgarrato, tutti mi hanno portato rispetto perché io porto rispetto a tutti. Penso di lasciare solo professionalità, che non è stata ripagata dai risultati ".
Rimpiange qualche parola fuori posto che ha sentito?
"Ripeto, mi sono state riferite tantissime di quelle cose che veramente penso che ne sia vero il 2%. Questo mi dispiace perché addirittura ho sentito che io non alleno la squadra. Qualcuno di questi 'gossippari' ha detto che io non alleno la Slovacchia, sarò il secondo. Chiaro che mi dispiace. Però loro l'unica cosa per mantenersi lo stipendio hanno bisogno di gente che clicca. Però accettiamo anche questo, però mi dispiace perché veramente in un'annata negativa così, nella mia gestione non è mai successo niente di particolare. Normalissimi confronti nello spogliatoio che ci sono anche in una squadra che è prima in classifica".
Calzona sul futuro della sua carriera
"Sapevo già dal 19 di febbraio che dal 26 maggio tornavo con la nazionale slovacca, perché gli accordi erano questi indipendentemente da come sarebbero andati i risultati. Non rinnego niente, lo rifarei per il Napoli altre centomila volte. Penso da domani inizierò a pensare alla Slovacchia e all'Europeo".Napoli, Calzona: "Dispiaciuto per i tifosi, su Di Lorenzo..."

Cosa pensa di aver lasciato a Napoli?
"La prima cosa che si guardano sono i risultati. Io ce l'ho messa tutta. Voglio dire che la squadra ha provato a seguirmi, si sono messi sempre a disposizione, allenandosi a duemila all'ora. Non c'è mai stata una discussione al contrario di quello che si dice. Ci sono stati solo confronti, che ci sono anche quando si è primi in classifica. Ma ci tengo a dire questa cosa che fino a ieri abbiamo fatto allenamento a duemila all'ora, nessuno ha mai sgarrato, tutti mi hanno portato rispetto perché io porto rispetto a tutti. Penso di lasciare solo professionalità, che non è stata ripagata dai risultati ".
Rimpiange qualche parola fuori posto che ha sentito?
"Ripeto, mi sono state riferite tantissime di quelle cose che veramente penso che ne sia vero il 2%. Questo mi dispiace perché addirittura ho sentito che io non alleno la squadra. Qualcuno di questi 'gossippari' ha detto che io non alleno la Slovacchia, sarò il secondo. Chiaro che mi dispiace. Però loro l'unica cosa per mantenersi lo stipendio hanno bisogno di gente che clicca. Però accettiamo anche questo, però mi dispiace perché veramente in un'annata negativa così, nella mia gestione non è mai successo niente di particolare. Normalissimi confronti nello spogliatoio che ci sono anche in una squadra che è prima in classifica".
Calzona sul futuro della sua carriera
"Sapevo già dal 19 di febbraio che dal 26 maggio tornavo con la nazionale slovacca, perché gli accordi erano questi indipendentemente da come sarebbero andati i risultati. Non rinnego niente, lo rifarei per il Napoli altre centomila volte. Penso da domani inizierò a pensare alla Slovacchia e all'Europeo".Autore

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