Napoli-Juventus 2-1, secondo successo su due della gestione Calzona con gli azzurri che piegano la Signora. Osimhen e Raspadori confezionano i tre punti che fanno piangere Allegri. Le pagelle azzurre.
Meret 6: sbagliano tanto dal lato bianconero, eccetto che in occasione del gol Chiesa. Un solo vero intervento, su Vlahovic.
Di Lorenzo 6: si offre, da buon capitano, per coprire il lato destro e starsene in difesa. Se la cava bene.
Rrahmani 6: ermetico contro un attacco bianconero aggressivo e propenso a creare grattacapi. Esce per un fastidio fisico (
dal 65' Ostigard 6: si fa trovare pronto all'occorrenza).
Juan Jesus 6,5: bene la reazione dopo il buco contro il Cagliari, è uno dei migliori in questa vittoria.
Olivera 5,5: davvero molto male, con macchie di gioco da codice rosso. Mezzo punto in più per l'apporto offensivo, ma non basta.
Anguissa 7: rigenerato sotto il punto di vista della condizione, ora appare anche più motivato dalla cura Calzona. La diga dello scudetto è tornata?
Lobotka 7: giganteggia in mezzo al campo, costruisce le trame con cui il Napli si crea le sue occasioni. Geometra con lode.
Traore 6: bene la corsa e l'imprevedibilità, forse qualche volta ci crede poco, ma nel complesso è un fattore positivo per la squadra (
dal 65' Zielinski 4: non pervenuto, gira a vuoto).
Politano 5: anche per lui non è serata, decisamente scarico a livello offensivo e poco convinto quando torna ad aiutare in difesa (
dal 65' Raspadori 6,5: conquista ancora una volta la copertina di un match che ormai porta la sua gioia come marchio).
Osimhen 5,5: conquista un rigore prezioso, che però sbaglia in maniera piuttosto grossolana, molto in difficoltà nel corso della partita perché marcato più che ottimamente.
Kvaratskhelia 7: è colui che stappa il match, con un tiro al volo preciso e che Szczesny non può prendere nemmeno volendo. Osservato speciale, gli viene riservato un trattamento di marcatura stretta stretta.
Francesco Calzona 7: con lui in panchina si rivede il Napoli , quello che sa giocare il pallone e che crea pericoli concreti nell'arco dei 90'. Seconda vittoria di fila e cura rigenerante che sta dando ottimi frutti.