Napoli, le scelte impopolari di De Laurentiis che hanno portato al trionfo

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Napoli, le scelte impopolari di De Laurentiis che hanno portato al trionfo
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E' ormai questione di ore e lo Scudetto del Napoli è anche la vittoria di Aurelio De Laurentiis. Amato o odiato dagli stessi tifosi che oggi esplodono di gioia, è uno Scudetto vinto andando contro tutto e tutti. Sono le scelte impopolari di De Laurentiis che portano a un trionfo dove in novantasette anni di storia ne erano arrivati due. Difficile fare il presidente per la propria squdra di calcio difficile farlo a Napoli. In diciannove anni di presidenza De Laurentiis ha conquistato uno Scudetto, tre Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Una società presa nel 2004 con un patrimonio netto negativa da 5,3 miliardi di euro. Al giugno del 2022 dopo le batoste economiche di due anni di covid ha un patrimonio netto positivo da 68,8 milioni di euro. Ecco la vittoria che tra plusvalenze e altre operazioni che hanno consentito (alle altre squadre) di tenersi a galla. E' una conseguenza della vittoria dello stile imprenditoriale che De Laurentiis ha utilizzato per il suo Napoli in tutti gli aspetti. Con un marketing perfetto che ha fatto crescere il marchio Napoli fuori dalla Regione e dell'Italia.

Il mercato del Napoli

napoli La rinuncia a Insigne, capitano e napoletano, a Mertens, belga ma ancor più napoletano. Per acquistare uno sconosciuto ragazzo georgiano dal cognome impronunciabile, alla cessione di Koulibaly. Dal terzo sponsor sulle maglie alle clausole rescissorie, dai diritti d’immagine alla costruzione di una panchina lunga. Le idee del presidente erano chiare da tempo: voleva ridurre il monte ingaggi e rinnovare la rosa attraverso la rinuncia a giocatori che erano stati preziosi nelle precedenti stagioni. I milioni incassati dalle cessioni di Fabian al Psg (23 milioni) e Koulibaly al Chelsea (38) sono stati subito reinvestiti per portare a termine operazioni che il presidente, l'ad Chiavelli, il ds Giuntoli e il tecnico Spalletti avevano ben chiare. A cominciare da Kvaratskhelia, pagato 10 milioni; Kim (18), Simeone (12) Raspadori (35), Ndombele e Sirigu. Il mercato del Napoli è stato brillante, anzi fantastico. Fino ad arrivare al  terzo Scudetto stravinto grazie anche ad un generale in panchina come Luciano Spalletti. Il mister e il suo staff  ha dominato dall'inizio alla fine  portando i partenopei ad essere la  squadra più forte e bella nel panorama italiano e in futuro chissà anche in Europa. Complimenti Presidente.
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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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