I calciatori Reina, Cannavaro ed Aronica che , nell’ambito di una indagine svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, erano stati accusati dalla Procura Federale di aver frequentato ambienti legati alla malavita , non dovranno sottoporsi a processo:
Questo è stato stabilito dal Tribunale Federale nazionale che ha dichiarato inammissibile il deferimento proposto contro i giocatori citati e contro il Napoli ed il Sassuolo per responsabilità oggettiva.
In realtà già i risultati della indagine della medesima Procura Federale in tal senso erano stati dichiarati una prima volta dal Tribunale “inammissibili” per l’insussistenza di condotte giuridicamente rilevanti, ma la Procura federale ha cercato di aggirare il principio della “res iudicata” (se un Tribunale si è già espresso su un fatto, non può farlo nuovamente, amenoché non vi siano ad esempio nuove prove in proposito) semplicemente cambiando il titolo dei capi di imputazione.
In sostanza tanto le società quanto i giocatori ne sono usciti assolutamente innocenti.
Ciò va rimarcato con la giusta attenzione, visti gli stereotipi privi di fondamento che riguardano soprattutto Napoli e la sua squadra!
Luigi Bianco
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