CARLOS CUESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la sfida contro l’Inter, in programma domani sera allo stadio Tardini.
Il Parma si prepara a ricevere l’Inter al Tardini. La formazione ducale arriva alla difficile sfida contro la 1° in classifica nel miglior momento da inizio stagione: emiliani reduci dal pareggio di Sassuolo e in precedenza dalla vittoria sulla Fiorentina. Alla vigilia della partita Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara. Di seguito le sue parole.
Come si può provare a formare l’Inter?
“Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere sul dare il massimo, per essere competitivi e fare ciò che vogliamo. Fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente”.
Cambio tattico.
“C’è la possibilità, lo abbiamo fatto in tante partite, abbiamo quella variabilità. La squadra si trova con gli stessi giocatori e si trova carica e con tanta voglia di fare una grande prestazione”.
Chivu.
“Non lo conosco personalmente, ma ha dato una grande impronta qua. Ha fatto un grande lavoro che ci permette di giocare la partita di domani. Quando vedo l’Inter vedo un’evoluzione, ma anche continuità”.
Parma-Inter
Stanno facendo meglio, ma in passato giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%”.
Classifica.
“Non avevo aspettative a livello di punti. È vero che il nostro processo è stato influenzato dagli eventi inaspettati, ma allo stesso modo siamo riusciti a essere forti nelle difficoltà e ad aver trovato dei pregi che ci hanno permesso di fare cose positive”.
Oristanio e Ondrejka.
“Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un’organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte”.
Pellegrino.
“Io quando vedo il futuro non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini”.
Modulo.
“Finora abbiamo avuto la capacità di giocare con diversi moduli. Nelle ultime gare abbiamo giocato più con esterni aperti, ma faremo le scelte in base alla partita e a ciò che sentiamo che è giusto”.
“Sì, li ho guardati molto! È il principale punto di partenza ovviamente, ma ho visto anche tante partite del Parma di Pecchia. Ci sono aspetti simili, soprattutto la volontà di avere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing. Ci sono attributi legati a come Chivu sente il calcio, ma vedo anche tanta continuità con l’Inter di prima”.
La sfida salvezza può condizionare le scelte?
“Si pensa partita per partita, ma hai sempre il passato e il futuro in prospettiva, sapendo che la priorità assoluta è il presente: quindi fare una grande contro l’Inter e avere risultati positivi”.
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