I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il nuovo tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport riguardo il suo arrivo e il suo adattamento al nuovo club.
Continua la preparazione in vista della prossima stagione per il Parma, in merito a questo il nuovo allenatore, Carlos Cuesta, è stato intervistato da Sky Sport per parlare delle prime impressioni sulla rosa e sul campionato italiano. Molti i temi toccati.
Rome, Italy 28.4.2025 : Jacon Ondrejka of Parma score the goal and celebrate with the team during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 derby match SS Lazio vs Parma Calcio 1913 at Stadio Olimpico in Rome.
In seguito le parole del tecnico spagnolo:
Ambientamento
“Sicuramente c’è una dinamica quotidiana che mi fa sentire molto bene, come a casa. Sento che c’è tanta predisposizione da parte dei giocatori. E di questo sono davvero molto contento”.
La motivazione
“All’Arsenal ero felicissimo, ma allo stesso modo nella vita a volte succedono cose che non ti aspetti e ti fanno sentire qualcosa di diverso. Ed è quello che ho vissuto io. È stata una scelta molto difficile, ma sapevo che sarebbe stata quella giusta. Ed è nato questo”.
Sulla storia del club
“C’è una storia dietro che ti porta a vedere tanti giocatori bravi, allenatori bravi, passati per questo club. Ti fa capire l’importanza di questa società a livello non solo italiano, ma internazionale, e sicuramente è stata una cosa importante. Ma al di là di quello, non è solo una scelta fatta per la storia del club, ma per le persone che ora rappresentano il club. È una cosa molto, molto importante. E questo era… come dire ‘on point’ (lo dice in inglese, ndr). Era il posto giusto per me, lo sentivo dal primo giorno”.
Sul percorso
“Creare la squadra, cioè avere princìpi molto chiari quando si attacca, si difende, e quando si vive insieme. E avere un’idea allineata su quali sono le nostre priorità. In questa prima settimana siamo stati concentrati su quello: creare le linee guida, a cui proveremo ad aggiungere dei dettagli per rendere quell’idea di calcio anche più forte”.
Sulla crescita
“L’ho sempre avuta dall’inizio del mio percorso. L’ho sempre sentita come una necessità: devi crescere per arrivare a certi livelli. La vita è in costante evoluzione: quello che facevi 10 anni fa, oggi magari non ti serve più. Si possono fare tanti esempi di giocatori, atleti, allenatori che hanno avuto un percorso di crescita e sono partiti da un ambiente che non li aveva valorizzati al meglio. Penso a Michael Jordan: nelle high school non era il più importante, ma poi con un percorso preciso, una mentalità chiara, una linea guida è cresciuto. Così anche Kobe Bryant. Se hai degli obiettivi, devi pagare il prezzo: quel prezzo è la preparazione. E io amo prepararmi”.
Da cosa si parte
“Non possiamo prendere un punto di partenza, perché sono realtà completamente diverse. Ci sono certe linee guida e da qui si parte. Ma dico a livello generale, non su un aspetto specifico. Il lavoro si crea dalla realtà in cui sei, non puoi fare una copia di quello che hai fatto prima. Noi dobbiamo far esprimere le nostre qualità”.
Giovane età
“Io mi sono sempre focalizzato sul presente, a esprimere il meglio possibile, a imparare il massimo. Il mio discorso è stato sempre lo stesso. Io fra dieci anni? Dico la verità: non ho nemmeno il tempo di pensarci! Ora penso solo a fare l’allenatore”.
Su Leoni
“È molto positivo che le big abbiano la volontà di prendere i nostri ragazzi. Dice bene di cosa siamo, della nostra area scouting, della nostra strategia e degli allenatori che ci sono stati prima di me. Lui dà tanta disponibilità, ha tanta voglia di migliorare, è super professionale e ha grande potenziale”.
Cosa serve al Parma
“Tutto dipende dalle dinamiche di mercato: siamo una rosa con tanti giocatori, bisogna capire diversi elementi. Siamo molto allineati. E poi quello che accadrà, lo vedremo”.
Sulla Serie A
“È stato qualcosa che ho provato a immaginarmi, capire che tipo di campionato avrei dovuto affrontare. È super ricco, con tanta diversità, con allenatori che hanno idee chiare: sarà una bella sfida e proveremo a fare del nostro meglio”.
Aggiornato al 23/07/2025 16:43
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