CARLOS CUESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta commenta nel post partita il successo dei ducali ottenuto al Bentegodi contro l’Hellas Verona.
Il Parma esce dal Bentegodi con tre punti preziosi. Una vittoria firmata dal bomber gialloblù Mateo Pellegrino, autore di una doppietta. Non a caso le due vittorie ottenute fin qui dal Parma portano entrambe la sua firma. Al termine della gara contro l’Hellas, il tecnico degli emiliani Carlos Cuesta ha commentato la partita e la prestazione della propria squadra.
Analisi gara.
“L’importante è giocare bene, sia difensivamente che offensivamente, questa è una squadra sempre compatta pronta a sacrificarsi. Dobbiamo lavorare per migliorare la qualità del nostro gioco ma siamo sulla strada giusta”.
Pellegrino.
“Non mi piace mettere limiti. Quello che so è che è riuscito ad avere una prestazione a livello del suo standard ed il suo standard in allenamento è sempre altissimo. Come mangia, come lavora in palestra, poi questo si vede. È anche un leader per come parla ai compagni. Sono felice, ha ancora aspetti sui quali può migliorare”.
Serve più cinismo?
“Servono tante cose. Possiamo arrivare di più al tiro, facendo meglio nella fase offensiva. Possiamo migliorare anche nelle marcature preventive, nelle seconde palle. A livello difensivo possiamo fare ancora meglio sulle zone laterali. Il mio focus è restare equilibrato: abbiamo fatto alcune cose bene, altre le possiamo fare meglio. Dobbiamo arrivare alla partita di sabato contro l’Udinese per fare una grande prestazione”.
Un giudizio sulla difesa? E su Corvi?
“Sapevamo che era preparato, per questo ha giocato e ha fatto un’ottima prestazione. Sulla difesa: pensavo che sarebbero stati i più pronti a giocare questa partita. Hanno fatto abbastanza bene”.
“Non so se li abbiamo sorpresi perché non so cosa si aspettassero. Volevamo una partita organizzata in tutti i momenti per giocare il più possibile nella metà campo avversaria. Non è andato tutto come volevamo, ma volevo anche che fossimo pronti a gestire anche i momenti in cui serviva difendersi”.
Oggi c’era Sartori del Bologna ad osservare Pellegrino e osservatori della Juventus per Bernabé. Ha paura di perderli a gennaio?
“No, mi concentro sull’allenamento e sui giocatori che ho a disposizione”.
Su Bernabé: come lo ha visto?
“Ci ha aiutato tantissimo, sia nella fase offensiva che difensiva, questo sempre anche quando ha giocato in una posizione non sua. Sono contento di vedere questo”.
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