I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il nuovo tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in Serie A contro la Juventus.
Un esordio difficile quello che aspetta Carlos Cuesta, neo tecnico del Parma. Davanti a lui l’Allianz Stadium e la Juventus di Tudor. Molti occhi saranno puntati sul match di Torino con l’ex vice di Arteta principale interessato.
Proprio lui è intervenuto nella sua prima conferenza stampa pre match alla vigilia della gara contro i bianconeri, in programma domenica 24 agosto alle ore 20:45.
Che Juventus si aspetta?
“Mi aspetto una Juventus molto competitiva e organizzata. Ho visto crescita, una squadra con un’identità molto chiara. Sicuramente sarà una patrtita molto difficile. Mi aspetto una squadra di altissima qualità”.
Che Parma sarà, anche psicologicamente?
“Vogliamo costruire una squadra competitiva con un’identità chiara. Non puoi controllare gli eventi ma come reagisci”.
Che sensazione sarà tornare a Torino?
“A Torino un anno meraviglioso, con tante persone di qualità. È stata un’università per me. Ma adesso l’unica cosa che mi interessa è aiutare il Parma a fare una grande prestazione domani”.
È una sorta di primo giorno di scuola. Quali sono le sue emozioni, proprio contro la Juve?
“C’è sempre l’entusiasmo ma c’è anche il focus, per prepararci al meglio per la partita. In questo caso siamo assolutamente focalizzati nel dovere che abbiamo: prepararci per competere al meglio domani”.
L’identità di Carlos Cuesta è un 3-5-2 ma un calcio totale. Possiamo immaginarci un Parma così domani?
“Il calcio cambia tanto in base alle fasi. Per me identità significa un modo di approcciarsi al gioco. Significa essere una squadra compatta e capire i momenti: ci sono tanti momenti in una partita e noi dovremo capirli e gestirli”.
Come sta la squadra? Come va l’inserimento dei nuovi arrivati? Sono pronti?
“I nuovi acquisti si stanno adattando, stiamo cercando di velocizzare il processo di adattamento. Lavoriamo con tantissima voglia, ogni giorno con entusiasmo”.
Caratteristiche dell’attaccante ideale da affiancare a Pellegrino?
“Ci concentriamo su quello che abbiamo. Siamo concentrati sullo sfruttare al massimo le qualità dei giocatori che abbiamo a disposizione e nel fare una grande partita domani”.
La fascia destra non sembra avere ancora un padrone fisso.
“Ci sono stati cambiamenti sulle fasce. In funzione della partita sceglieremo sempre i più adatti rispetto al gioco che vorremo per la squadra in base alla partita. Siamo in una fase di adattamento e di crescita costante”.
Ci si può aspettare un rinforzo sulla destra? Con quali caratteristiche?
“La squadra è in costruzione. Adesso il mio unico focus è la partita di Torino, per avere la migliore formazione possibile”.
Domani non ci sarà il tifo organizzato, ma il settore ospiti è tutto esaurito. Si sente di fare un appello ai tifosi?
“Per noi l’ideale sarebbe avere sempre avere i nostri tifosi accanto. Siamo stati fortunati a vivere già al Tardini una bella atmosfera, nonostante il caldo e il ferragosto. La loro energia ci aiuterà sempre ad avere le migliori prestazioni possibile”.
Firmerebbe per un pareggio con la Juve?
“Mi concentro sulla prestazione. Poi quello che ci porta la vita non si sa mai, il calcio è imprevedibile. Noi proveremo a vincere. Noi possiamo solo preparare al meglio alla gara, per il resto non possiamo influenzare niente”.
Aggiornato al 23/08/2025 12:32
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