Le probabili formazioni di Parma-Inter, partita valida per la trentunesima giornata di Serie A, in programma sabato 5 aprile alle 18.
Dopo l'1-1 del derby, valido per l'andata delle semifinali di Coppa Italia, l'Inter torna a concentrarsi sul campionato, dove è al comando della classifica e viene da 3 vittorie di fila. I nerazzurri faranno visita a un Parma reduce da 3 pareggi consecutivi, e che ha bisogno della vittoria per avvicinarsi all'obiettivo salvezza. Partita non semplicissima, anche perchè 3 giorni dopo si vola a Monaco per affrontare il Bayern in Champions League. La gara d'andata a San Siro dello scorso 6 dicembre è terminata 3-1.
Qui Parma
Emergenza piena per il tecnico Cristian Chivu, ex della gara, che dovrà rinunciare a numerosi infortunati: Circati, Osorio, Benedyczak, Cancellieri, Mihaila, Kowalski e Charpentier. Due possibili novità di formazione rispetto alla scorsa partita, pareggiata 0-0 in casa dell'Hellas Verona. In porta c'è Suzuki, davanti a lui la coppia centrale Vogliacco-Valenti.
(Foto di Salvatore Fornelli)
Terzino destro Delprato, a sinistra Valeri. Hernani favorito su Mandela Keita in mediana, accanto a lui Bernabé. Sulla corsia di destra Man, nella fascia opposta Ondrejka in leggero vantaggio su Almqvist e sulla trequarti Sohm. Davanti dovrebbe essere confermato Bonny, ma scalpitano Pellegrino e Djuric.
Qui Inter
Non avrà la rosa al completo neanche Simone Inzaghi, che perde Barella per squalifica e non recupera gli infortunati Dumfries, Taremi e Zielinski. Da monitorare inoltre le condizioni di Lautaro Martinez, Arnautovic e Dimarco. Martedì c'è il Bayern, vietato prendere rischi. Il Toro sembra il più indiziato per una maglia da titolare che manca dal 16 marzo a Bergamo: il suo partner d'attacco potrebbe essere Correa, che farebbe così rifiatare Thuram.
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inzaghi deciderà in extremis se rilanciare anche Dimarco a sinistra, in alternativa è pronto Carlos Augusto. Jolly Zalewski: può giocare anche a destra al posto di Darmian, che non ha brillato contro il Milan. Le mezze ali saranno Frattesi e Mkhitaryan, in mediana scalpita Asllani ma difficilmente si può rinunciare a Calhanoglu. Davanti al portiere Sommer, spazio al trio Pavard-Acerbi-Bastoni. Panchina dunque per Bisseck e de Vrij.
Parma-Inter: probabili formazioni
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco, Valenti, Valeri; Hernani, Bernabé; Man, Sohm, Ondrejka; Bonny. All. Chivu.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Zalewski, Frattesi, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Correa, Lautaro Martinez. All. Inzaghi.
Parma-Inter: dove vederla
L'incontro del Tardini sarà trasmesso in diretta esclusiva sulla piattaforma streaming DAZN domani, 5 aprile, alle ore 18.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.