Nella conferenza stampa delle 12 e 30, l'allenatore del Parma Pecchia analizza la partita di domani sera con l'Atalanta di Gasperini.
Il
Parma, dopo la sosta nazionali, affronta tre sfide difficilissime contro
Atalanta, Lazio e Inter. Soprattutto quella di domani sera contro i nerazzurri di
Gasperini (20.45) sarà abbastanza dura, anche per via dei numerosi infortuni e degli impegni nazionali dei crociati.
Parma, le parole di Pecchia
il tecnico del
Parma, Fabio Pecchia, analizza, nella conferenza stampa di oggi delle 12 e 30, la sfida di domani sera contro l'
Atalanta di
Gasperini.
Sosta e nazionali
"Come successo nelle altre soste, qualcuno torna spremuto. Oggi ci siamo ritrovati per la prima volta tutti in campo"
Hernani e il recupero
"
Hernani ,non è del gruppo, manca poco ma non sarà con noi."
L'atteggiamento mentale
"Quando giochi contro queste squadre, ci sono fasi in cui sei costretto a fare determinate cose. Dobbiamo saperlo fare con consapevolezza, sapendo aspettare in alcuni frangenti. Sarà importante riuscire a sviluppare un gioco in velocità, affidandoci ancora di più alla qualità, non solo attaccando gli spazi ma anche giocando il pallone. "
Problemi in difesa
"A volte, anche per meriti dell'avversario. La squadra deve trovare un equilibrio che prescinde dalle caratteristiche dei giocatori, le qualità restano. Cerchiamo di trovare nuove soluzioni, ne abbiamo bisogno, correggendo di volta in volta errori che portano a situazioni come questa, cercando di difendere sempre più di reparto"
Atalanta: massima concentrazione
"Bisogna stare sempre dentro la gara, contro chiunque ma ancora di più contro questi avversari. Mantere gli equilibri, non solo tattici ma anche mentale, sapendo vivere i momenti della gara. Quando c'è da attaccare va fatto, a prescindere dall'avversario".
La sosta senza nazionali
"E' un problema di ogni allenatore che allena i top club. Io alleno un top club e mi devo adeguare, preparando le partite in pochi giorni. E' stato così anche l'anno scorso. Ciò che mi premeva era evitare infortuni, tanti hanno giocato in giro per il mondo.".
Atalanta: è come andare dal dentista
"E' facile dal punti di vista mentale. Sul piano tattico invece affronti un avversario che ha sempre mantenuto il suo stile, con coraggio e anima, pur cambiando interpreti. C'è sempre il rischio del dolore dal dentista ma ci si augura sempre sia indolore".