Il tecnico del Parma Fabio Pecchia ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma. Di seguito le parole del mister:
Domani si presenterà al Tardini la Roma di Ranieri. Questa partita per il Parma e Pecchia sarà molto importante in ottica punti retrocessione, nonostante sarà anche un impegno molto complicato data la forza e il momento dell'avversario (1 sola sconfitta nelle ultime 13). Il mister dei crociati Pecchia in conferenza ha fatto il punto sui prossimi ritorni, che vedranno di fatto rientrare in campo giocatori che faranno sicuramente comodo nella lotta per evitare la retrocessione (onde ad evitare anche di ripetere il 5-0 subito contro la Roma all'andata).
Parma, le parole di Pecchia
l'obiettivo è tornare ai tre punti:
"L'obiettivo è sempre quello. Il momento che stiamo attraversando è particolare da diverso tempo, mancano dei punti. Ci manca il risultato pieno, evidentemente quello che stiamo facendo non è sufficiente per vincere le partite".
Com'è stata questa settimana e come ha visto la squadra?
"Settimana molto buona, l'entusiasmo chiaramente è un'altra cosa. Ma l'attenzione, l'atteggiamento è la voglia dei ragazzi c'è stata. Anche post Cagliari avevo detto che la squadra mi era piaciuta, ma per vincere servono più orgoglio, qualità, attenzione, voglia di far gol. Tante cose da mettere insieme perché quanto fatto finora, come risultati, non ha portato a nulla di buono".
Recupera qualcuno?
"Recuperiamo i due centrali. Balogh era già pronto, ha avuto una settimana in più. Torna Valenti, Hernani non ci sarà. Quelli che ci sono, con grande spirito e voglia di andarsi a prendere quello che serve per raggiungere il nostro obiettivo".
Estevez può essere domani della partita?
"Nahuel ha avuto un momento particolare, dopo l'infortunio non era ancora pronto. C'è stato un nuovo intoppo che ha complicato il suo cammino. Nelle ultime due settimane l'ho visto pronto, è in grado di dare il giusto contributo. A questo si aggiunge l'inserimento di Bernabé, per la squadra e per le caratteristiche è una cosa molto positiva. Settimana scorsa Estevez era già pronto e poteva entrare, questa settimana è stata molto positiva".
Man ha grandi qualità ma è discontinuo, come lo stai caricando?
"Tutti abbiamo fiducia in Dennis. Tutti ci aspettiamo anche qualcosa in più da lui, è il nostro giocatore di qualità e ha dimostrato una leadership tecnica in campo. Come tutti ha avuto momenti positivi e altri di flessione ma mi sembra fisiologico. Abbiamo grande fiducia, mi aspetto molto da lui come da tutti i compagni e da tutto l'ambiente. Ha voglia di mettersi a disposizione del gruppo".
Bernabé-Estevez, si ricompone la coppia. Con Estevez avete raccolto molto di più:
"E' un dato interessante. Per un lungo periodo non c'è stato, quando era a disposizione è sempre stato preso in considerazione. E' stata una perdita importante, la sua ripresa è stata più lenta del previsto. Ora è pronto. A centrocampo ci manca Hernani ma con Sohm, Bernabé e Keita abbiamo alternative in grado di esser utilizzate dall'inizio o a gara in corso".
Mihaila si è fatto male, da quel lato si copriva di più. Questo cambia qualcosa?
"La responsabilità di quello che succede, in quanto allenatore, è mia. Insieme ai ragazzi dobbiamo trovare continue soluzioni e adattamenti. Era entrato Djuric, lo abbiamo perso, poteva darci certe caratteristiche. Ora non c'è Valentin, dobbiamo trovare soluzioni in grado di dare equilibrio ma anche di offendere e far gol".
DENNIS MAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.