Il calciatore del Parma Sohm ha rilasciato delle dichiarazioni nella conferenza stampa della Nazionale Svizzera, dove ha parlato anche del club crociato.
Il centrocampista svizzero del
Parma Simon Sohm ha rilasciato delle dichiarazioni nella conferenza stampa della nazionale elvetica, dove ha parlato della situazione della sua nazionale e su alcune tematiche legate al club crociato.
Le parole di Sohm

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista del
Parma e della nazionale svizzera
Simon Sohm.
"Contro la
Juventus per me è stato un momento clou. Ci sono tanti avversari top, non vedo l'ora che arrivino anche le partite contro
Inter e
Milan. La cucina di
Parma? All'inizio stavo un po' di più al ristorante, ma sono un professionista e posso resistere alle tentazioni del cibo.
All'inizio non è stato sempre facile a Parma. Ero da solo all'estero per la prima volta, poi è arrivata la retrocessione. Ma questo mi ha fatto crescere come persona.
La promozione poi è stata bellissima, abbiamo festeggiato tutta la notte. A Parma sono felice, di recente ho anche rinnovato il contratto".
Sulla nazionale:
"Io nella stessa posizione di
Xhaka? Per me non è così importante dove gioco, faccio semplicemente del mio meglio.
Da quando sono stato convocato la prima volta sono cambiate alcune cose: è diventato tutto un po' più professionale, anche per quanto riguarda la nutrizione.
La retrocessione in Nations League?
"No, non direi che c'è tensione. A seconda di come andranno le cose contro la Serbia, avremo il destino nelle nostre mani contro la
Spagna.
Da
Xhaka posso imparare molto, dalla sua leadership ed esperienza.
Granit è a questo livello da anni, cerco di portare con me quello che fa".