Il Parma vince contro il Monza allo scadere grazie al gol di Valenti e fa un importante balzo in classifica, tenendo lontana la zona retrocessione.
Eravamo tutti incantati ad inizio stagione nel vedere una squadra neopromossa composta da tanti talenti cristallini, assemblati tra loro da un ottimo stile di gioco. Quella sfrontatezza e sana inconsapevolezza al primo approccio in
Serie A però, si è un pochino persa dopo un secondo periodo di ambientamento nella massima serie. Fiutando il pericolo e la vicinanza della zona salvezza,
Pecchia ha rinunciato, un po' in modo obbligato un pò in modo volontario, a parte della sua qualità per ottenere risultati più concreti.
Il Parma trascinato dai suoi talenti
Era fondamentale tornare a vincere in una partita importante come quella contro il
Monza. La sconfitta dura di
Roma poteva avere delle conseguenze più gravi, invece il
Parma è stato forte e capace di reagire con l'orgoglio e con la grinta. Va sempre ricordato che la squadra emiliana è una delle più giovani del nostro campionato, dunque un pochino di discontinuità ed inesperienza sono messe in preventivo.
Il talento non manca però alla corte di Pecchia:
Dennis Man non sta mantenendo il ritmo realizzativo di inizio stagione, ma ogni partita è una spina nel fianco per gli avversari.
Shom ha dimostrato di essere un centrocampista dotato di grande gamba e di grande inserimento, capace anche di fare gol, come ha ampiamente dimostrato nella sfida casalinga contro l'
Hellas Verona.
Bonny non sta offrendo delle prestazioni di altissimo livello, lo dimostra anche la panchina contro il Monza, ma il suo talento non è messo in discussione, così come quello del classe 2005
Mohamed Haj. Fondamentale sottolineare anche l'assenza del gioiello più brillante di questa squadra, ovvero
Adrian Bernabé, alle prese con un grave infortunio.
Dunque, Pecchia ha tanto materiale per poter lavorare al meglio, ma l'obiettivo primario è quello di conquistare la salvezza per poi divertirsi e far divertire giocando a calcio.
