ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Alberto Gilardino alla vigilia di Pisa-Milan: “Orgoglio e umiltà per sfidare i primi della classe a San Siro. Allegri ha dato identità e forza al Milan.
Domani alle ore 20:45 prenderà il via la sfida tra Pisa e Milan, valida per l’ottavo turno della Serie A 2025/2026.
A tal proposito, l’allenatore della squadra toscana, Alberto Gilardino, che dopo 34 anni tornerà a sfidare il Milan a San Siro, ha preso parte alla consueta conferenza stampa in vista della gara di domani.
Ecco le sue parole:
Su che match deve fare il suo Pisa
“Per scendere in campo domani sera a San Siro naturalmente dovremo avere felicità sportiva ma anche grandissimo orgoglio di poter giocare contro i primi della classe, di poter giocare in quello stadio da neopromossa. Sappiamo benissimo e siamo coscienti delle insidie della partita e della forza del Milan. Dovremo avere grandissima umiltà in fase difensiva, sacrificio da parte di tutti, ma consapevolezza e personalità quando avremo la palla”.
Sul Milan
“Dovremo avere responsabilità all’interno del campo, grande personalità con la palla e grande sacrificio in fase difensiva. Nulla è impossibile nel calcio. Sappiamo contro chi giochiamo, sappiamo la forza, la bravura e le qualità tecniche della squadra che andiamo ad affrontare, ma nello stesso tempo dobbiamo provare a giocare in ogni campo cercando di andare a prenderci i punti. Questo per me è imprescindibile nell’economia di una stagione e della preparazione delle settimane delle partite”.
Su Allegri
“Il Milan è una squadra che ha ritrovato grande compattezza difensiva, il merito è di mister Allegri. Ha dato una mentalità solida esaltando le qualità dei singoli, ha singoli che fanno la differenza, di qualità tecnica, velocità e fisicità, però riuscire a dare una mentalità così velocemente è stato un grande merito dell’allenatore. Mister Allegri è un punto di riferimento, è un allenatore molto preparato, che ha allenato top club, è un allenatore vincente che è riuscito a dare subito un’identità a questo Milan, è stata la sua forza”.
Sui suoi anni rossoneri
“Il Milan è stato una parte importante della mia carriera e della mia vita, dove ho vissuto momenti bellissimi con quella squadra e con mister Ancelotti con cui vincemmo tutto. È un ricordo bello ed emozionante di quelle stagioni e della mia crescita in quegli anni dopo Parma. Normale che ritrovarlo da allenatore, contro, fa un effetto particolare, ma è sempre un piacere tornare in quello stadio, per me uno dei più belli del mondo, e fa sempre un certo effetto”.
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