Roma: Gabriel Omar Batistuta è una vera e propria leggenda in giallorosso. Ma il rapporto della Roma con gli attaccanti è sempre stato tumultuoso.
Nella storia capitolina un centravanti di peso si traduce spesso in vittoria. L'arrivo nel 2000 del Re Leone ha fatto sognare i tifosi della
Roma.
E soprattutto sperare, visto che nella stagione precedente i cugini della
Lazio vinsero il tricolore. L'allora presidente
Franco Sensi spese 70 miliardi per portare l'argentino dalla
Fiorentina.
Roma, 20 anni fa incominciava la storia
Il
28 settembre del 2000 il sodalizio tra i romanisti e Batigol cominciò in Europa, nella netta vittoria della Roma contro l'
ND Gorica - in un match valido per il primo turno di ritorno di
Coppa UEFA.
Le marcature furono aperte da
Walter Samuel dopo 8 minuti, 2 giri di lancetta dopo gonfiò la rete
Vincenzo Montella (che fece il bis al 19esimo).
Marco Delvecchio e
Francesco Totti chiusero il conto nel primo tempo. Il capitano romanista, che ha compiuto gli anni nella giornata di ieri, gonfiò la rete per il 6 a 0.
Batistuta siglò il definitivo 7 a 0 al 60esimo (15 minuti dopo il suo ingresso).
Batistuta, il gol nel cuore
La leggenda di Gabriel Omar è cresciuta insieme al valore tecnico della Roma, con la vittoria dello scudetto - il terzo della storia - e i 20 gol segnati in campionato.
Con l'esultanza della mitraglia ha fatto innamorare migliaia di bambini in Curva, e non solo. Nel gennaio del 2003 la storia d'amore finì nel peggiore dei modi, soli 2 gol all'
Inter ed il passaggio all'
Al-Arabi.
