Si è conclusa una delle settimane più folli della storia recente per la Roma. Nell'ambiente regna ancora il caos dopo la vicenda sull'esonero di Daniele De Rossi.
Ieri sono arrivate anche le dimissioni della CEO
Lina Souloukou. La dirigente greca si è dimessa in seguito al sollevamento dell'incarico di
De Rossi e a un rapporto negativo con il resto della squadra. Ora i
Friedkin andranno alla ricerca di un nuovo amministratore delegato, mentre appare meno salda anche un altra posizione.
Roma, via anche Ghisolfi?

Non sembra essere troppo stabile in casa
Roma nemmeno la figura di
Florent Ghisolfi, arrivato lo scorso giugno dal
Nizza.
Il DS, che ha un contratto di tre anni, ieri era presente all'Olimpico ed è stato uno dei pochi non contestati dai tifosi. Anche lui, dopo l'addio di
De Rossi e le dimissioni di
Souloukou, sembra essere a rischio. Ai
Friedkin non sono piaciute affatto delle gestioni di certi giocatori, tra cui
Dybala e
Zalewski.
Il lavoro sul mercato di
Ghisolfi è stato proficuo, ha portato tanti giocatori in estate. I ritardi degli acquisti di
Hermoso e
Hummels, che erano arrivati da svincolati sul finale del mercato, però non è molto piaciuto. Come anche gli acquisti di
Saelemaekers e
Koné (arrivati solo nell'ultimo giorno disponibile) ma è anche mancato l'acquisto di qualità tanto da voluto da
De Rossi sulla fascia destra.
Le Fée, altro acquisto estivo della nuova gestione, dovrà stare fermo un mese per un problema muscolare. Al momento i rapporti tra la proprietà e
Ghisolfi rimangono stabili. Chiari segnali d'addio del francese non sembrano ancora esserci, ma la sua posizione è sotto la lente d'ingrandimento della proprietà: che non accetta più passi falsi.