Il centrocampista francese ha parlato del suo esordio assoluto con la maglia Roma quest'oggi, festeggiato con l'importante vittoria di misura contro il Venezia.
La Romabatte il Veneziaper 1-0 nel lunch match della ventiquattresima giornata di Serie A ed espugna il Penzo. Il rigore trasformato da Paulo Dybala regala agli uomini giallorossi il successo sui veneti e la seconda vittoria consecutiva in trasferta di questa stagione (prima volta assoluta quest'anno).
Sotto un cielo grigio e carico di pioggia gli uomini di Ranieri hanno giocato una gara non spettacolare ma efficace contro un Venezia ben messo in campo, e dopo un primo tempo con molte occasioni ma poca precisione nella seconda frazione sono riusciti a sbloccare l'incontro grazie ad un rigore concesso dopo uno step on foot subito da Angelino.
Il tecnico testaccino, complice la squalifica di Konè e il riposo concesso a Paredes, ha schierato dal primo minuto il neo acquisto Lucas Gourna-Douath affianco a Cristante. L'ex giocatore del Salisburgo si è mosso bene, e nonostante l'ammonizione rimediata dopo pochi minuti ha saputo gestire con grande attenzione il resto della gara.
Del suo esordio con la Roma ha parlato proprio il diretto interessato ai microfoni di DAZN al termine della gara.
"Sto vivendo un sogno"
"Adesso gioco con grandi campioni. E' stato un esordio bello e complicato, ma l'importante sono i tre punti. Il campionato italiano è molto diverso da quello francese, ma anche dalla Champions League. C'è molta tattica e devi essere rapido ed intelligente."
CLAUDIO RANIERI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Per essere un centrocampista migliore devo lavorare"
"Dopo il giallo preso ho cercato di trovare l'equilibrio tra la linea di centrocampo e quella offensiva. Dopo ho fatto meglio. Il mio futuro? Non conosco i dettagli, ma spero di restare qui per oltre sei mesi."
Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.