Sommer 7,5: pronti via ed e' subito chiamato a un miracolo per sventare El Shaarawy. Sui due gol giallorossi non ha colpe, ma ha il pieno dei meriti sullo stop a Lukaku in area di rigore. La vittorie dell'Olimpico ha anche le sue mani.
Pavard 5,5: difensivamente fa le cose giuste fino al gol di Mancini, sul quale ha responsabilità evidenti. Non influisce sul risultato, ma non e' da lui.
Acerbi 7: si ferma in anticipo ed esce, ma fino a quel momento concede qualcosa di molto vicino allo zero a Lukaku (dal 18'st De Vrij 7: ultimo terzo di gara di gran spessore).
Bastoni 6,5: commette un paio di errori, uno dei quali lascia campo libero a Lukaku, murato da Sommer in maniera esemplare. In contropiede e' suo il gol-lucchetto della partita.
Darmian 6: e' co-responsabile del gol del 2-1 giallorosso, ma ha anche il merito di servire a Thuram il momentaneo 2-2 (dal 30'st Dumfries 6: aiuta nell'amministrazione del vantaggio).
Barella 6: forse molto macchinoso per i suoi livelli, la corsa non e' fluida, ma riesce a sbrogliare innumerevoli matasse.
Calhanoglu 6: la regia c'è, ma non e' al top come nelle partite più gagliarde, tipo quella che ha portato i tre punti di platino contro la Juventus. Il Calhanoglu di quest'anno, tuttavia, basta e avanza anche in questa versione.
Mkhitaryan 7: nel traffico del centrocampo giallorosso lui rischia mai incidenti. Lucido e saggio.
Dimarco 6: un po' sotto i suoi livelli, ma comunque si prende le solite licenze sulla fascia (dal 30'st Carlos Augusto 6: ultimo quarto d'ora di controllo).
Thuram 7: l'ha rifatto un'altra volta, dopo Gatti, anche Angelino svirgola un pallone nella propria porta. Il gol del 2-2 sentenzia ancora una volta una prestazione da numero uno (dal 42' st Sanchez sv).
Lautaro 5: non gli capitano mai i palloni giusti, e pochi suoi movimenti sono funzionali. Una serata sottotono (dal 30'st Arnautovic 6,5: un quarto d'ora sfruttato al servizio della squadra e di Bastoni, al quale serve il passaggio vincente per il 4-2).
Simone Inzaghi (in panchina Farris) 7,5: la squadra si fa rimontare dopo essere andata in vantaggio, ma reagisce da grande squadra e ne fa tre in un tempo. La tranquillità con la quale torna avanti dopo aver rischiato il ko parla da sola.Roma - Inter 2-4, quattro schiaffi e rimonta sotto il Colosseo | Le pagelle nerazzurre

Sommer 7,5: pronti via ed e' subito chiamato a un miracolo per sventare El Shaarawy. Sui due gol giallorossi non ha colpe, ma ha il pieno dei meriti sullo stop a Lukaku in area di rigore. La vittorie dell'Olimpico ha anche le sue mani.
Pavard 5,5: difensivamente fa le cose giuste fino al gol di Mancini, sul quale ha responsabilità evidenti. Non influisce sul risultato, ma non e' da lui.
Acerbi 7: si ferma in anticipo ed esce, ma fino a quel momento concede qualcosa di molto vicino allo zero a Lukaku (dal 18'st De Vrij 7: ultimo terzo di gara di gran spessore).
Bastoni 6,5: commette un paio di errori, uno dei quali lascia campo libero a Lukaku, murato da Sommer in maniera esemplare. In contropiede e' suo il gol-lucchetto della partita.
Darmian 6: e' co-responsabile del gol del 2-1 giallorosso, ma ha anche il merito di servire a Thuram il momentaneo 2-2 (dal 30'st Dumfries 6: aiuta nell'amministrazione del vantaggio).
Barella 6: forse molto macchinoso per i suoi livelli, la corsa non e' fluida, ma riesce a sbrogliare innumerevoli matasse.
Calhanoglu 6: la regia c'è, ma non e' al top come nelle partite più gagliarde, tipo quella che ha portato i tre punti di platino contro la Juventus. Il Calhanoglu di quest'anno, tuttavia, basta e avanza anche in questa versione.
Mkhitaryan 7: nel traffico del centrocampo giallorosso lui rischia mai incidenti. Lucido e saggio.
Dimarco 6: un po' sotto i suoi livelli, ma comunque si prende le solite licenze sulla fascia (dal 30'st Carlos Augusto 6: ultimo quarto d'ora di controllo).
Thuram 7: l'ha rifatto un'altra volta, dopo Gatti, anche Angelino svirgola un pallone nella propria porta. Il gol del 2-2 sentenzia ancora una volta una prestazione da numero uno (dal 42' st Sanchez sv).
Lautaro 5: non gli capitano mai i palloni giusti, e pochi suoi movimenti sono funzionali. Una serata sottotono (dal 30'st Arnautovic 6,5: un quarto d'ora sfruttato al servizio della squadra e di Bastoni, al quale serve il passaggio vincente per il 4-2).
Simone Inzaghi (in panchina Farris) 7,5: la squadra si fa rimontare dopo essere andata in vantaggio, ma reagisce da grande squadra e ne fa tre in un tempo. La tranquillità con la quale torna avanti dopo aver rischiato il ko parla da sola.Autore

Redattori
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





