Roma vs Lazio
Il derby capitolino Roma-Lazio è la prima sfida fra Tudor e De Rossi, rispettivamente nuovi allenatori della Lazio e della Roma.
Quello che stanno vivendo Roma e Lazio è probabilmente il momento più basso della loro storia recente. Il volto del derby capitolino, quantomeno nelle ultime uscite, è quello di due realtà mediocri. Nell’insieme delle idee societarie e gestionali, prima ancora che nella pochezza tecnica degli uomini.
Una sfida che ha perso (quasi) tutto il suo interesse, dato dalla sfida nella sfida fra Mourinho e Sarri. Orfane di due allenatori di questo livello, e con le redini delle principali squadre romane affidate a tecnici inesperti (De Rossi) o con una comprovata inadeguatezza (Tudor) a certi livelli, il punto d’interesse può esser dettata solo dalla curiosità nel capire come i due tecnici abbiano preparato una partita così importante in così poco tempo.
De Rossi ha avuto certamente più tempo del suo collega per lavorare, e ha dalla sua anche il vantaggio di conoscere a menadito l’ambiente, ma il suo impatto sulla squadra (ammesso che vi fosse prima) sta andando via via sbiadendosi con il passare delle giornate.
Dal tecnico croato, alla sua terza partita in assoluto sulla panchina bianco celeste e imbottigliato in un calendario che sembra esser stato redatto dal fato malevolo, non si possono pretendere miracoli. La squadra è quello che è. E’ un concetto che valeva per Sarri e ovviamente deve valere anche per il suo successore.
Se De Rossi ha avuto però il merito di provare a mettere i suoi uomini migliori nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio, frutto di un’idea calcistica chiara ma non ancora incancrenitasi con l’esperienza, viene da chiedersi quanto passare dall’integralismo tattico di Sarri a quello di Tudor possa far bene alla Lazio. Comunque andrà a finire Roma-Lazio, mai come questa volta (negli ultimi anni almeno) c’è la consapevolezza di stare per assistere a un derby praticamente impossibile da pronosticare.
Differentemente dai precedenti, ove lo svolgimento della partita era scontato e il risultato finale dipendeva unicamente dalla parte in cui andavano gli episodi, ci aspetta un derby dal pronostico incerto. Resta da vedere se avrà la meglio la conoscenza che De Rossi ha dell’ambiente e della stra-cittadina (33esimo derby per lui, il primo da allenatore) o il vantaggio mentale acquisito dalla Lazio grazie alle precedenti vittorie.
Roma (4-3-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angeliño; Cristante; Paredes, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy; Lukaku. Allenatore: De Rossi.
Lazio (3-4-2-1): Mandas; Gila, Romagnoli, Casale; Marusic, Vecino, Kamada, Felipe Anderson; Guendouzi, Isaksen; Immobile. Allenatore: Tudor.
Aggiornato al 06/04/2024 17:13
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