Roma, dopo il crollo contro la Fiorentina, Ivan Juric avrebbe rimproverato Gianluca Mancini. Tra i due ci sono state scintille e ci potrebbe essere un possibile provvedimento disciplinare in arrivo.
Roma, il retroscena tra Juric e Mancini
Continuano le polemiche interne alla Roma dopo la pesante sconfitta per 5-1 subita contro la Fiorentina. Il protagonista di quest’ultimo episodio di tensione è Gianluca Mancini, al centro di un’accesa discussione con il tecnico Ivan Juric. A riportare i dettagli della vicenda è il Corriere dello Sport, che rivela come al termine della partita, negli spogliatoi, Juric abbia rimproverato aspramente Mancini per il poco impegno mostrato in campo, causando la reazione stizzita del giocatore.
Secondo alcune ricostruzioni, le parole di Juric avrebbero generato una risposta infastidita da parte del difensore, tanto da spingere il tecnico a scagliare una bottiglietta d’acqua in direzione del giocatore, un gesto che ha sollevato non poche polemiche all’interno del club. La società capitolina, evidentemente preoccupata dall’evolversi della situazione, ha dichiarato di riservarsi il diritto di prendere provvedimenti nei confronti di Mancini, che già nella giornata di ieri ha saltato l’allenamento con il resto della squadra.
L’episodio mette nuovamente in luce le difficoltà relazionali e le crescenti tensioni che sembrano minare la serenità della squadra, già sotto pressione per i risultati deludenti delle ultime settimane. Juric, noto per il suo carattere schietto e per le richieste elevate sul piano dell’intensità e dell’impegno, non è nuovo a confronti diretti con i suoi giocatori, ma questa volta la situazione potrebbe avere conseguenze più gravi, sia per il difensore sia per la stabilità del gruppo.
IVAN JURIC RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.