Serie A
Roma, Ranieri: “Fabregas alla Roma? Tra qualche anno sarà un top. Porterò dei nomi che reputo validi per guidare la Roma. Burdisso…”
Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa all’antivigilia di Roma-Como. L’allenatore si è soffermato sull’importanza della gara e sul momento.
I giallorossi arrivano da quattro vittorie consecutive tra campionato ed Europa League e l’obiettivo resta la rimonta per sperare nella qualificazione europea.
Roma, le parole di Ranieri
Quali sono le condizioni di Dovbyk?
“Intanto godiamoci questo Dovbyk e poi pensiamo al suo futuro. Sta recuperando e da domani sarà a mia disposizione. Siamo tutti sotto esame. Non solo Dovbyk”.
Nella scelta finale dell’allenatore, il suo parere è quello che conta di più?
“Mi hanno preso anche con questa mansione ma pii sarà il presidente a dire questo o quello. Il mio compito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma. Questo è quello che io farò. I ragazzi sanno che siamo tutti sotto esame. Per cui loro si devono impegnare. Hanno sofferto molto l’inizio del campionato ma stanno raccogliendo ora quello che è nelle loro disponibilità. Ogni settimana voi potete dire un nome, così siamo tutti contenti”.
Cosa ne pensa del Como di oggi, rispetto all’andata? Fabregas sarebbe pronto per allenare la Roma secondo lei?
“Non so se sarebbe pronto Fabregas per la Roma, ma questo ragazzo arriverà al top tra 3 4 anni. Il Como è una squadra destinata a salire tanto, come il Parma di diverso tempo fa. Affrontare il Como è andare dal dentista senza anestesia. Partita difficilissima, super attenti e super preparati. Perchè sono super bravi”.

ARTEM DOVBYK PARLA CON MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Hummels è tornato ai livelli di prima? Le ha chiesto cosa vuole fare del suo futuro?
“Io al ragazzo non chiedo del futuro. Io gli ho detto che un giocatore come lui è un esempio per tanti giovani. Sta a lui la scelta. Se aha ancora voglia di correre e . Dobbiamo giocare tre partite a settimana e cerco di mettere quelli giusti per affrontare gli avversari. Io non faccio conto su nome, cognome e stipendio. Lui è tornato ed è normale che avesse pagato un pochino, per cui è disponibile”.
Non è poco suggerire e basta, in merito al nome del futuro dell’allenatore?
“Credo che la presidenza si fidi di me. Io dirò di ogni allenatore pregi e difetti. Poi starà a loro. Se io gli porto dei nomi è perchè ci credo e mi convincono. Potrò dire per me questo va bene o no. Per cui io credo che il presidente abbia il dovere di dire mi convince o no. Io gli porterò dei nomi validi che reputo validi per guidare la Roma”:
Daniele De Rossi è ancora un profilo valido?
“Ho visto anche l’intervista di Walter Sabatini. DDR deve fare il suo percorso e poi tornerà alla Roma più pronto e preparato di prima”.

DANIELE DE ROSSI SALUTA I TIFOSI DELLA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le volevo fare una domanda sul nuovo allenatore…
“Scusate, io vorrei tornare sul campo. Perchè domenica ci aspetta una partita tremenda. Guardate Nico Paz che fenomeno che è. Diao… Anche Fabregas li sta gestendo in maniera incredibile. Loro si sentono dentro al progetto alla grande. Il Como è una squadra”.
Qual’è la logica che lei applica alle rotazioni?
“Io credo che un giocatore da quando inizia il campionato a quando finisce, non possa stare sempre allo stesso livello. Tante volte dai quei 10 minuti per non caricare il minutaggio. Un giocatore può a volte fare delle partite non da top proprio perchè è stanco o affaticato. Per questo poi concedo delle giornate libere o più scariche. L’allenatore a volte ha paura di fare dei cambi perchè lanci dei segnali con le sostituzioni. E io voglio che la partita finisca quando l’arbitro fischia. Non prima”.

La conferenza stampa di Alexis Saelemaekers ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Burdisso lo abbiamo visto in tribuna. Era lì da tifoso o come possibile figura dirigenziale? E poi come va l’inserimento di Gourna Douath?
“L’ho visto anche a San Siro. Che facciamo che chiunque venga all’Olimpico lo accostiamo nell’organigramma societario della Roma? Guorna Duath è arrivato e piano piano lo sto conoscendo. Naturalmente ora la squadra è come un orologio, funziona alla perfezione. Aspetto di inserirlo nell’ingranaggio. Loro sono arrivati da poco e devono entrare in sintonia con gli altri”.
Una domanda sul mercato. Avete intenzione di tenere Saelemaekers anche se Abraham non verrà riscattato?
“Saelemaeker? Non dipende da me. Giudizi economici non posso farne”.
Serie A
Lazio, ufficiale: Maldini è un nuovo giocatore del club! Il comunicato
La Lazio ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Daniel Maldini è un nuovo calciatore biancoceleste.
La Lazio ha ufficializzato un colpo in entrata, con Daniel Maldini che potrà ora esprimersi in un contesto sì caotico in questo momento, ma sotto la guida di Maurizio Sarri. Da considerare è che all’Atalanta, questa stagione, ha disputato 11 gare (soli 380 minuti), lasciando il segno solo una volta (ovvero con un assist in Coppa Italia, sul gol del 2-0 di De Roon nella gara finita 4-0 contro il Genoa).
Il giocatore arriva in prestito oneroso per 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 14 milioni che può diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni. Per l’esperienza in maglia Lazio, il trequartista ha scelto la maglia numero 27.

LA GRINTA DI DANIEL MALDINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, il comunicato ufficiale su Daniel Maldini
“La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, con opzione e obbligo, i diritti del contratto sportivo del calciatore Daniel Maldini, proveniente dall`Atalanta Bergamasca Calcio”.
Serie A
Tommasi su Juventus-Napoli: “Trattenuta evidente, era rigore”
L’ex arbitro Dino Tommasi interviene a Open VAR e commenta il contatto in area tra Bremer e Højlund durante Juventus-Napoli
L’ex arbitro Dino Tommasi, oggi componente della CAN, è intervenuto per analizzare gli episodi arbitrali più discussi della 22ª giornata di Serie A, nel corso di Open VAR, il format prodotto da DAZN con il supporto di FIGC, AIA e Lega Serie A.
Juventus-Napoli. Tra gli episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento, particolare attenzione è stata riservata a quanto accaduto durante Juventus–Napoli, match terminato 3-0 in favore dei bianconeri. A far discutere è stato il rigore reclamato dalla formazione ospite per un contatto avvenuto all’interno dell’area juventina tra Gleison Bremer e Rasmus Højlund, con il difensore che interviene in maniera evidente sull’attaccante.
Secondo Tommasi, l’episodio presenta elementi chiari che avrebbero dovuto portare a una revisione. L’ex arbitro spiega:
“La trattenuta di Bremer è evidente, è sicuramente un intervento falloso perché cinge il collo di Hojlund. Dunque manca sia il calcio di rigore sia l’on field review. Mariani comunica alla sala VAR, quindi a Doveri e Di Paolo, che non ha visto la situazione, perché probabilmente stava guardando a destra e perde la priorità sul centro dell’area di rigore in quel momento”.
Un passaggio chiave, quello della comunicazione dell’arbitro di campo, che secondo Tommasi avrebbe dovuto attivare in modo automatico il protocollo VAR. Proprio su questo punto arriva la conclusione dell’analisi:
“Se la revisione fosse stata fatta bene, vi dico, sarebbe stato richiamato l’arbitro a vedere l’episodio, soprattutto in virtù del fatto che, ripeto, comunica che non è riuscito a valutarlo”.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
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