La Roma non si ferma più. Con la sofferta vittoria contro il Lecce, i giallorossi hanno centrato il settimo successo consecutivo, confermando un trend impressionante sotto la guida di Claudio Ranieri. Un percorso che ha del clamoroso, se si pensa a dove si trovava la squadra alla fine del girone d’andata. Da inizio 2025, infatti, la Roma non ha ancora perso una partita in Serie A, trasformando radicalmente la propria stagione.
Roma, dalla crisi alla rincorsa: i numeri della rimonta
Alla 24ª giornata, i giallorossi erano noni in classifica, ma oggi occupano la sesta posizione, superando avversari di spessore. Nel frattempo, hanno recuperato ben 11 punti sulla Lazio, 9 sul Milan, 3 sul Bologna, 9 sulla Fiorentina, 10 sull’Atalanta e 6 sulla Juventus. Numeri che testimoniano la straordinaria scalata della squadra, ora in piena corsa per un posto in Europa.
Roma-Juventus: la sfida che vale l’Europa
Domenica sera, alle 20:45, all’Olimpico arriverà la Juventus, in una partita dal sapore europeo. Per la Roma sarà un banco di prova fondamentale, considerando che nelle prossime otto gare dovrà affrontare ben cinque scontri diretti, un percorso che somiglia a una lunga serie di finali.
Un calendario duro, ma un vantaggio importante
Se da un lato il calendario si preannuncia complicato, dall’altro i giallorossi potranno contare su un vantaggio non da poco: una sola partita a settimana. Un fattore determinante in questa fase avanzata della stagione, dove la stanchezza può fare la differenza. Tuttavia, contro la Juventus, Ranieri dovrà fare a meno di due pedine importanti: Dybala, fermo ai box per infortunio, e Saelemaekers, squalificato dopo il giallo rimediato contro il Lecce.
La Roma ha costruito la sua rimonta sulla solidità difensiva e sulla compattezza del gruppo, e sarà proprio questa la chiave per affrontare il difficile finale di stagione. Il pericolo più grande? Mantenere alta la concentrazione per non vanificare quanto di buono fatto finora. Se la squadra riuscirà a restare sul pezzo, il sogno europeo potrebbe trasformarsi in una realtà straordinaria.







