Roma: Wake Me Up When September Ends

DiMichele Capolupo·Pubblicato
Roma: Wake Me Up When September Ends
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La trasferta a Genova è l'occasione giusta per la Roma di (ri)cominciare il cammino in campionato dopo un avvio di stagione non all'altezza delle aspettative. Si ricomincia. Dopo la sosta per le nazionali la Roma è pronta a rituffarsi sul campionato dove oggi, alle ore 12:30, scenderà in campo a Marassi per affrontare il Genoa di Gilardino. Una gara importantissima per gli uomini di De Rossi, che sono ancora alla ricerca dei primi tre punti in questa Serie A.

Scegliere, e scegliere bene: i dilemmi di Daniele De Rossi

In una famosa canzone dei Green Day di vent'anni fa il protagonista diceva di svegliarlo a fine settembre. Adesso siamo a metà mese, ma la frase potrebbe e dovrebbe essere un mantra per la Roma da qui in poi, dopo un avvio di stagione burrascoso tra prestazioni non convincenti ed un mercato ancora in divenire. La buona prova contro la Juventus non ha coperto completamente le perplessità scaturite tra i tifosi dopo il pareggio a Cagliari e la clamorosa debacle casalinga contro l'Empoli. Tra la gara contro i toscani e la trasferta di Torino Florent Ghisolfi ha provato a completare la rosa a disposizione di Daniele De Rossi. Dopo il mancato arrivo di Danso, saltato in piena notte, l'ex direttore sportivo del Rennes ha concluso per l'arrivo di Koné, Saud Abdulhamid e Saelemakers prima, ed Hermoso e Hummels poi. Tasselli fondamentali per una rosa che ancora non era completa nei reparti in cui occorreva davvero, come più volte aveva fatto intendere l'allenatore giallorosso. Ora però starà proprio a Daniele De Rossi cercare la quadra del cerchio che possa permettere alla Roma di rendere al meglio. Numericamente parlando la rosa giallorossa adesso ha un cambio per ogni ruolo, e il tecnico nativo di Ostia dovrà trovare il modulo e le alchimie giuste per la sua squadra, a cominciare da alcuni presunti equivoci tattici, a partire dalla difesa a tre. L'arrivo di Hermoso ed Hummels potrebbe permettere alla Roma di passare da una difesa a quattro ad una difesa a tre: sarebbe un ritorno alle origini. De Rossi ci pensa, ma tale cambio vorrebbe dire sconfessare un'idea tattica sulla quale si è lavorato per tutta l'estate. La Roma, però, ha bisogno di compattezza, a partire da dietro. Manuel Konè è un jolly fondamentale che potrà ricoprire diversi ruoli del centrocampo. Un giocatore di gamba che darà vivacità ad un reparto che è sembrato eccessivamente lento nelle prime tre uscite in Serie A. Nella conferenza stampa di ieri, però, Daniele De Rossi ha difeso Cristante e Pellegrini con parole da capitano vero: "Qualche volta i tifosi dimenticano che loro due sono qui a tirare la carretta da tanti anni." Saelemakers è l'arma in più nel reparto offensivo giallorosso: un giocatore che può coprire entrambe le fasce con brillantezza ed imprevedibilità. Inoltre dovrà assistere Dobvyk, troppo isolato in area di rigore nell'attesa di palloni giocabili. Serie A, Zola su Paulo Dybala Resta sempre aperta la questione di Paulo Dybala. Come tutti i suoi compagni, la Joya deve ancora trovare la giusta alchimia con il suo connazionale Soulè ed il centravanti ucraino. Da capire però quanti minuti vorrà concedergli De Rossi. Nelle prime tre gare di campionato l'argentino è partito due volte dalla panchina ed una da titolare, collocandosi sempre sull'out destro offensivo. L'ipotetico passaggio (o ritorno) a una difesa tre consentirebbe all'ex bianconero di agire più vicino alla porta e di essere più pericoloso negli ultimi sedici metri di campo. Ciò però comporterebbe il "sacrificio" tattico di Soulè, che dovrebbe traslocare a tutta fascia (o sedersi in panchina).

Pronti a ricominciare

Daniele De Rossi ha tante questioni tattiche da risolvere. Forse avrebbe preferito farlo un mese fa, e non dopo tre giornate di campionato. Ma ora non c'è più tempo di rimuginare: due punti in tre partite è un ruolino di marcia che va assolutamente ribaltato, a cominciare dalla trasferta di Genova. Anche l'anno scorso l'avvio di campionato della Roma fu tutt'altro che esaltante, ed i punti persi tra agosto e settembre sarebbero stati poi decisivi in negativo per la corsa Champions. Ora la Roma deve ricominciare a ritrovare risultati e consapevolezza di se stessa, come negli ultimi sei mesi di stagione dell'anno scorso. De Rossi crede nei suoi, e si augura che anche loro credano in loro stessi. E' stata un'estate tutt'altro che calma, ma "Summer Has Gone so Fast". L'autunno sta arrivando: è ora di rialzarsi.
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Michele Capolupo
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Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.

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