Iervolino ha scelto per il ritorno di Stefano Colantuono sulla panchina granata, ma non sarà l'unico ritorno per la Salernitana, con lui un altro ex.
Salernitana, Ribery
Salernitana, Colantuono ritrova Ribery nel proprio staff tecnico
L'obiettivo per la società granata è quello di terminare la stagione nel modo più dignitoso possibile, visto che le possibilità di salvezza sono pressoché nulle.
Con questo intento, Iervolino e lo staff dirigenziale hanno scelto per il ritorno di Stefano Colantuono, che già nel 2021/2022 era stato sulla panchina campana.
Proprio in quella stagione alla guida della Salernitana, il tecnico romano trovava sotto i suoi ordini il campione francese ex Bayern Monaco, Franck Ribery.
Franck Ribery che nel frattempo, alla veneranda età di 40 anni, ha appeso gli scarpini al chiodo investendosi in altri ruoli.
Nel 2022 infatti termina la sua carriera da giocatore proprio con la maglia granata e sempre nello stesso ambiente inizia la sua carriera da collaboratore tecnico.
Dopo aver fatto parte infatti, dello staff tecnico di Nicola prima e Paulo Sousa poi, il francese si è fatto un pò da parte pensando anche al proprio futuro.
Adesso però insieme a Bovo, Laurino, Celia, Tozzi e Pestrin, ci sarà anche Ribery all'interno dello staff che accompagnerà Stefano Colantuono.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portiere classe 2009 ha il contratto in scadenza nel 2027 e il rinnovo resta bloccato. La scelta dei bavaresi di puntare su Jonas Urbig come erede di Neuer apre uno scenario interessante per i bianconeri.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.