Sul ritiro anticipato: "E' stato voluto con un accordo tra i calciatori e il mister. Hanno voluto dare testimonianza di voler preparare la partita fino all’ultimo respiro, ma non sarà un ritiro punitivo. Solo così riusciremo a fare un’impresa ad oggi considerata infattibile. Il mio diritto è quello di crederci, ed è proprio così."
Su Iervolino: "E' forse l'ultimo imprenditore a mettere i soldi di tasca propria, e lo fa con cognizione di causa, intelligenza e dedizione. Mi spiace che venga insultato perché è un uomo molto intelligente che ha tolto soldi alla sua famiglia per investire in questo progetto. Merita rispetto dai tifosi."
Sulle prossime tre partite: "Sono partite importantissime, ma non da ultima spiaggia. Le percentuali di salvezza sono stazionarie. So bene che i tifosi della Salernitana sono delusi, ma devono continuare a crederci."
Sul suo stato di salute: "Sono tornato a casa, ma non sto magnificamente. Sto recuperando energie ed equilibrio. Quando io non riesco a esserci sono comunque tranquillo perché con la squadra c’è Pietro Bergamini, un ragazzo che ha vissuto da sempre nello sport. Ha già lavorato per la Roma, ed è come se fosse i miei occhi e le mie orecchie."Salernitana, Sabatini: "Esonero Liverani? Al momento..."

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Il direttore sportivo della squadra granata ha commentato la situazione della Salernitana e quella del suo allenatore.
Walter Sabatini, direttore sportivo della Salernitana, è intervenuto ai microfoni di Radio Serie A parlando del momento della squadra e della posizione del suo nuovo allenatore Fabio Liverani, prendendo una posizione netta.
Liverani è in bilico? "La posizione di Liverani è ben salda sulla panchina della Salernitana. Lo abbiamo preso per alcune caratteristiche che sta già dimostrando di avere, e si vedono in allenamento e in campo. L'ultimo turno di Serie contro il Monza lo abbiamo perso, ma si è visto un allenatore che porta messaggi positivi ai suoi giocatori, e di questo siamo assolutamente soddisfatti. Sono convinto che presto arriveranno le vittorie."
Il mercato: "Sono abituato a fare mea culpa. Ho lavorato su operazioni che pensavo si sarebbero chiuse in fretta, e invece si sono allungate e alla fine ho lasciato la squadra sguarnita di giocatori, perché nel frattempo ho collocato alcuni nostri giovani difensori. Dal punto di vista professionale è stata una carenza che ha sfavorito l’allenatore e la squadra in generale"
Sul ritiro anticipato: "E' stato voluto con un accordo tra i calciatori e il mister. Hanno voluto dare testimonianza di voler preparare la partita fino all’ultimo respiro, ma non sarà un ritiro punitivo. Solo così riusciremo a fare un’impresa ad oggi considerata infattibile. Il mio diritto è quello di crederci, ed è proprio così."
Su Iervolino: "E' forse l'ultimo imprenditore a mettere i soldi di tasca propria, e lo fa con cognizione di causa, intelligenza e dedizione. Mi spiace che venga insultato perché è un uomo molto intelligente che ha tolto soldi alla sua famiglia per investire in questo progetto. Merita rispetto dai tifosi."
Sulle prossime tre partite: "Sono partite importantissime, ma non da ultima spiaggia. Le percentuali di salvezza sono stazionarie. So bene che i tifosi della Salernitana sono delusi, ma devono continuare a crederci."
Sul suo stato di salute: "Sono tornato a casa, ma non sto magnificamente. Sto recuperando energie ed equilibrio. Quando io non riesco a esserci sono comunque tranquillo perché con la squadra c’è Pietro Bergamini, un ragazzo che ha vissuto da sempre nello sport. Ha già lavorato per la Roma, ed è come se fosse i miei occhi e le mie orecchie."
Sul ritiro anticipato: "E' stato voluto con un accordo tra i calciatori e il mister. Hanno voluto dare testimonianza di voler preparare la partita fino all’ultimo respiro, ma non sarà un ritiro punitivo. Solo così riusciremo a fare un’impresa ad oggi considerata infattibile. Il mio diritto è quello di crederci, ed è proprio così."
Su Iervolino: "E' forse l'ultimo imprenditore a mettere i soldi di tasca propria, e lo fa con cognizione di causa, intelligenza e dedizione. Mi spiace che venga insultato perché è un uomo molto intelligente che ha tolto soldi alla sua famiglia per investire in questo progetto. Merita rispetto dai tifosi."
Sulle prossime tre partite: "Sono partite importantissime, ma non da ultima spiaggia. Le percentuali di salvezza sono stazionarie. So bene che i tifosi della Salernitana sono delusi, ma devono continuare a crederci."
Sul suo stato di salute: "Sono tornato a casa, ma non sto magnificamente. Sto recuperando energie ed equilibrio. Quando io non riesco a esserci sono comunque tranquillo perché con la squadra c’è Pietro Bergamini, un ragazzo che ha vissuto da sempre nello sport. Ha già lavorato per la Roma, ed è come se fosse i miei occhi e le mie orecchie."Condividi:Seguici su Google
Autore

Michele Capolupo
Redattori
Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.





