Serie A
Sampdoria-Milan 0-1, la sblocca Diaz ma super Maignan: le pagelle
Pubblicato
4 anni fail
By
Mauro Vigna
Il Milan sbanca il Marassi e porta a casa tre punti preziosi contro una Sampdoria molto ben messa in campo e che fino alla fine ha creduto nel pareggio. La sblocca Brahim Diaz nell’unica imprecisione di Audero anch’egli molto bravo a fermare gli avversari in almeno tre occasioni. Nel finale c’è spazio anche per il neo acquisto Florenzi. A Voi le pagelle.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Maignan 8: chiamato a sostituire l’ingombrante presenza di Donnarumma si presenta così, bravissimo coi piedi, impeccabile nelle uscite e determinante in tre occasioni. Salva il risultato.
Calabria 7: suo l’assist per il gol di Brahim Diaz, ma non solo. Tanta solidità in difesa ed una forte spinta in attacco. Prova il tiro e la palla va di poco oltre la traversa. (Dall’87’ Romagnoli sv)
Kjaer 6,5: sbaglia nulla, amministra la gara da par suo, nel finale, complice la stanchezza, antepone i muscoli alla tecnica. Ci sta.
Tomori 7: torna così come aveva lasciato, impeccabile. Grinta, corsa e molta personalità. Un punto fermo per la granitica difesa rossonera.
Theo Hernandez 5: difende male, attacca peggio. Il terzino francese non c’è con il fisico e nemmeno con la testa, commette errori che possono fare molto male.
Tonali 6,5: le luci superano le ombre, di questi tempi ci possiamo accontentare perché il classe 2000 è in miglioramento. Da migliorare la fase offensiva, molto bene quella di interdizione. Mette grinta e piace.
Krunic 7: svolge quel classico lavoro sporco invisibile agli occhi dei tifosi, ma utilissimo in campo. Non ha doti offensive, e si vede, ma copre benissimo più spazi durante la gara andando a sopperire qualche altrui mancanza.
Saelemaekers 6: sul sacrificio in campo nessuno discute, la sensazione è che manchi quel qualcosa in più sulla fascia. Legge comunque molto bene alcune azioni di gioco. ( dall’80’ Florenzi sv)
Brahim Diaz 7: uno degli uomini più in forma nel precampionato, si dimostra tale anche alla prima partita di Serie A. Frizzante, in grado di dare i giri giusti al pallone, ma al contempo palleggiare quando serve prendere fiato. Intelligente. (Dal 67’ Bennacer 6: ha voglia di dare un aiuto, ancora fuori condizione).
Leao 6,5: solita gara del portoghese, parte lancia in resta impegnando seriamente Audero, scompare dai radar, ma dai suoi piedi partono comunque azioni pericolose. Per essere la prima di campionato ci possiamo accontentare (dal 67’ Rebic sv)
Giroud 6: con il fisico che si ritrova mette paura ad ogni contatto. Colley lo francobolla a dovere, ma il francese sa cosa fare per costringere la difesa a giocare basso.
Pioli 7: buona la prima, tre punti sul campo del Marassi, alla prima di campionato, fanno morale e soprattutto rendono onore alle scelte del tecnico parmense che in questa gara sbaglia nulla. La stanchezza costringe la squadra a qualche imprecisione a fine gara, ma ai punti il Milan merita di portarsi a casa la vittoria.
Serie A
Hellas Verona, in memoria dello scudetto con una maglia speciale
Pubblicato
30 minuti fail
03/04/2025
Hellas Verona celebra la sua storia con una maglia unica che lega la storia del club alla partnership con il marchio Joma.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Il risultato è qualcosa di sorprendente e celebrativo.
La storia della squadra Hellas Verona si lega, indissolubilmente, alla vittoria dello scudetto avvenuta nel 1985.
Un traguardo storico per la cittadina veneta, la prima ad aver raggiunto un traguardo del genere pur non essendo capoluogo di regione. Un traguardo, va detto, suggellato grazie all’impresa condotta sia da una squadra di undici impavidi e sia dal genio del mister Osvaldo Bagnoli.
Quest’anno, a quaranta anni da quel traguardo il club vuole onorare quella squadra che tanto ha dato ai cittadini veronesi e al club. Proprio in occasione della ricorrenza della vittoria matematica (avvenuta il 12 maggio 1985, con una giornata di anticipo) Hellas Verona vuole festeggiare quella ricorrenza e lo farà con un kit speciale.
La maglia con cui Hellas Verona vuole celebrare la sua storia
Al centro di questo pacchetto creato ad hoc per l’occasione primeggia proprio lei, la regina, la maglia celebrativa che è chiaramente ispirata proprio alla divisa di quella famosa partita Atalanta–Hellas Verona tanto importante per i gialloblù.
Infatti la maglia è realizzata con la base in giallo e con la presenza di sottilissime pin stripes blu che si intersecano con il logo presente nel retro.
Il logo – con i mastini – si rifà a quello usato per la maglia home 2024/25 ma con l’aggiunta del numero 40 (chiarissimo riferimento proprio al tempo intercorso da quel magico evento) e suggellato proprio dalla scritta 1985-2025 intervallata dal Tricolore.
Ma la cura nei dettagli su questa divisa non terminano qui e infatti oltre ad apparire (sulla destra) il logo di Joma (sponsor tecnico), si potrà vedere – sul retro proprio sotto il colletto – il Tricolore. Ma la nota più evocativa è proprio una scritta (posta sotto il colletto) che riprende la frase dello storico cronista del Hellas Verona, Roberto Puliero, che disse “E la città esplose nel suo grido più alto”.
E’ evidente che la città ha ancora un legame con quella squadra ancora molto viva ed intensa e, comunque finirà la partita, sarà certamente un giorno di festa memorabile. Un vero e proprio inno all’amore per il calcio.
Il club, attento all’ambiente, ha realizzato la maglia utilizzando al 100% plastica riciclata per mandare anche un chiaro messaggio etico. Tutto questo senza dimenticare la tecnologia: infatti, nelle zone di maggiore sudorazione ha usato il sistema Micro-Mesh, che garantisce traspirabilità e rilascio del calore corporeo.
Questa maglia è stata realizzata sia nella versione a manica corta che in quella a manica lunga ed è stata realizzata nella serie limitata a 1895 esemplari e anche questo non è assolutamente un caso!
Serie A
Bastoni a Supernova: “Volevo lasciare l’Inter, ma Conte mi ha convinto a restare”
Pubblicato
2 ore fail
03/04/2025
Alessandro Bastoni rivela: “All’inizio volevo lasciare l’Inter, ma Conte mi ha fatto cambiare idea”. Queste le parole del difensore a Supernova.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
La Rivelazione di Bastoni
Alessandro Bastoni, durante un’intervista a Supernova, ha condiviso un retroscena della sua carriera all’Inter. All’inizio, il difensore italiano aveva deciso di lasciare il club nerazzurro. Tuttavia, Antonio Conte è stato determinante nel convincerlo a rimanere, dimostrando ancora una volta la sua capacità di motivare e influenzare i giocatori. Bastoni ha sottolineato come anche i calciatori facciano sacrifici notevoli, simili a quelli di altre professioni, a causa della loro lontananza dalla famiglia.

ALESSANDRO BASTONI PROVA A FERMARE ANTONIO RUDIGER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sacrifici e Carriera
Nelle sue dichiarazioni, Bastoni ha messo in luce la realtà spesso trascurata dei calciatori: il tempo perso con la famiglia è un sacrificio impagabile. Nonostante la percezione comune che la vita di un calciatore sia solo glamour e successo, Bastoni ha voluto enfatizzare i lati meno visibili del mestiere. La sua esperienza personale con Conte non solo ha segnato una svolta nella sua carriera, ma ha anche evidenziato il ruolo cruciale di un allenatore nel plasmare il futuro di un giocatore.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Schira
#Bastoni a Supernova: “All’inizio ho fatto le guerre per andare via dall’#Inter. #Conte mi ha convinto a restare. I sacrifici non li fanno solo i muratori o gli operai, ma pure noi calciatori. Giochiamo talmente tanto che siam sempre lontani dalla famiglia. Il tempo è impagabile” pic.twitter.com/HmXpP2vVaR
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 3, 2025
Serie A
Fiorentina, con Palladino la squadra è cresciuta di valore
Pubblicato
2 ore fail
03/04/2025
Il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino potrebbe essere riconfermato anche per la prossima stagione, ma intanto la squadra è cresciuta di valore.
Il tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino potrebbe essere riconfermato alla guida dei viola anche per la prossima stagione. Intanto la squadra è cresciuta di valore, tanto che la valutazione di mercato della rosa è di 281 milioni di euro, 3 in più prima dell’inizio di questa stagione.

RAFFAELE PALLADINO E ROBIN GOSENS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Palladino potrebbe essere riconfermato anche la prossima stagione, alcuni giocatori sono cresciuti con lui
In casa Fiorentina si inizia già ha parlare di futuro, con la possibile riconferma anche per prossima stagione di Raffaele Palladino alla guida della squadra viola. Certamente bisognerà attendere l’epilogo sia in campionato che in Conference League, ma la società gigliata sta valutando l’ottimo lavoro svolto sin qui dal tecnico ex Monza, soprattutto per la crescita dell’intera rosa a disposizione.
All’arrivo di Palladino a Firenze, la quotazione complessiva dell’intera rosa era di 279 milioni di euro, dopo10 mesi il valore è aumentato a 281 milioni di euro, quindi c’è stata una crescita esponenziale di 3 milioni di euro. Altro dato molto significativo la crescita esponenziale del valore di mercato di alcuni giocatori, come Kean, Comuzzo, Dodò, Ranieri, Adli, Mandragora, Beltran e Ndour.
Tra quelli appena citati, i primi due, Kean e Comuzzo, sono i giocatori che sono cresciuti di più con Palladino. Kean ormai oltre ad essere titolare viola, attaccante decisivo come lo è stato contro l’Atalanta, è diventato un punto fermo della Nazionale. Comuzzo, anch’esso cresciuto molto, è uno dei migliori difensori della Serie A. Le loro quotazioni di mercato sono triplicate, Kean è passato da 18 a 40 milioni di euro, Comuzzo da 4 a 25 milioni di euro.
Insomma, la dirigenza gigliata può essere davvero soddisfatta del lavoro fin qui svolto da Palladino, vedremo ora come si concluderà la stagione, ma già il solo aver fatto crescere alcuni talenti è davvero un grosso merito, sperando solo che qualcuno non lasci in estate Firenze, ma questo è da vedersi.
Ultime Notizie


RB Lispia, Šeško continua a brillare: 18esimo gol per il terzo anno di fila
Visualizzazioni: 0 Benjamin Šeško continua a brillare nonostante la stagione difficile del RB Leipzig, raggiungendo 18 gol per il terzo...


Barcellona, Szczesny: dal ritiro alla striscia clamorosa
Visualizzazioni: 27 Dopo il ritiro ad agosto, Szczesny è tornato tra i pali ad ottobre con la maglia del Barcellona....


Real Madrid, il giovane talento Aguado rinnova fino al 2029
Visualizzazioni: 27 Il giovane talento Diego Aguado firma un nuovo contratto con il Real Madrid, valido fino al 2029, segnando...


Hellas Verona, in memoria dello scudetto con una maglia speciale
Visualizzazioni: 25 Hellas Verona celebra la sua storia con una maglia unica che lega la storia del club alla partnership...


Manchester United, Amir Ibragimov diventa professionista
Visualizzazioni: 24 Amir Ibragimov firma il suo primo contratto professionistico con il Manchester United, promettendo un futuro brillante per il...


Evento Pokémon al Casilino: unisciti a noi!
Visualizzazioni: 25 Allenatori, segnate la data! Tra pochi giorni al Centro Commerciale Casilino si svolgerà un evento a tema Pokémon...


Pisa, sale la febbre da A: previsti 10.000 spettatori per sabato
Visualizzazioni: 24 Il Pisa ospita il Modena all’Arena Garibaldi nella 32° giornata di Serie B. I toscani, secondi in classifica,...


Fiorentina, Kean: “Aspiro a vincere la Coppa con l’Italia. La paternità mi ha trasformato”
Visualizzazioni: 26 Moise Kean, attaccante azzurro della Fiorentina, si racconta in una recente intervista, parlando di calcio, musica e paternità....


Inter, blidato anche Berenbruch: i dettagli
Visualizzazioni: 31 Inter-Berenbruch: Dal goal contro la Turchia alla sfida con il Manchester City. I nerazzuri hanno blindato giovane fenomeno...


Torino, ufficiali i rinnovi di Moretti e Ludergnani
Visualizzazioni: 23 Il Torino blinda il suo futuro: rinnovo per i dirigenti Moretti e Ludergnani fino al 2027. Entrambi firmano...
Le Squadre
le più cliccate
-
Calciomercato6 giorni fa
Milan, primi contatti per Il Soldato: diverse offerte sulla scrivania di Commisso
-
Serie A5 giorni fa
Milan, incontro Paratici-Furlani: Telelombardia lancia l’indiscrezione
-
Notizie5 giorni fa
Milan nel mercato una rivoluzione italiana
-
Serie A5 giorni fa
Juventus-Genoa 1-0, le pagelle: tabellino, cronaca e voti
-
Notizie3 giorni fa
Milan, accordo vicinissimo: a un passo da Paratici
-
Calciomercato1 giorno fa
Hellas Verona, occhi sul Re(gista) della B: regalo da Presidio?
-
Notizie1 giorno fa
Antonio Conte, dalle liti con De Laurentiis agli eventuali punti di penalizzazione: potrebbe lasciare il Napoli
-
Serie A5 giorni fa
Serie A: qual è il centrocampista migliore di ogni squadra?