Quando scadrà l’attuale convenzione con il Comune di Milano per la gestione dello stadio, sebbene ci sia la possibilità di risolvere l'accordo anticipatamente.
Tra i vari aspetti da considerare ci sono la manutenzione e la gestione della struttura, come nel caso dei rondoni, gli uccelli che nidificano nel Meazza e creano problemi stagionali.
Tuttavia, un tema centrale è rappresentato dai costi dell’affitto dell’impianto.
Nei giorni scorsi, il Comune di Milano ha approvato l'importo che i due club milanesi dovranno versare per l’affitto dello stadio nel 2024.
Secondo i documenti consultati da Calcio e Finanza, l'importo dell’affitto è stato determinato sulla base della convenzione attualmente in vigore tra il Comune e le società calcistiche.
Questo rappresenta un costo fisso che Inter e Milan dovranno sostenere almeno fino a quando non verranno attuate decisioni definitive sul futuro dello stadio o su un nuovo impianto.
Il 53,30% del totale del canone «quale corrispettivo monetario ordinario annuo da pagarsi in rate trimestrali anticipate»;
il 46,70% del totale del canone come cosiddetto “corrispettivo a scomputo”, «sostituibile tramite l’esecuzione di interventi di straordinaria manutenzione o di innovazione, incluse le attività strettamente strumentali di aggiornamento catastale e di monitoraggio strutturale dello stadio».
In base alle cifre, quindi, la parte legata alla quota di canone a scomputo per l’anno finanziario 2024 è pari a complessivi 6.305.261,14 euro, di cui «3.152.630,57 euro a favore di F.C. Internazionale Milano Spa ed 3.152.630,57 euro a favore di A.C. Milan Spa».
Considerando si tratta della quota a scomputo, la cifra invece da versare da parte dei club dovrebbe così aggirarsi intorno ai 7 milioni complessivi per circa 3,5 milioni ciascuna per Inter e Milan.San Siro, i costi dell’affitto

Quando scadrà l’attuale convenzione con il Comune di Milano per la gestione dello stadio, sebbene ci sia la possibilità di risolvere l'accordo anticipatamente.
Tra i vari aspetti da considerare ci sono la manutenzione e la gestione della struttura, come nel caso dei rondoni, gli uccelli che nidificano nel Meazza e creano problemi stagionali.
Tuttavia, un tema centrale è rappresentato dai costi dell’affitto dell’impianto.
Nei giorni scorsi, il Comune di Milano ha approvato l'importo che i due club milanesi dovranno versare per l’affitto dello stadio nel 2024.
Secondo i documenti consultati da Calcio e Finanza, l'importo dell’affitto è stato determinato sulla base della convenzione attualmente in vigore tra il Comune e le società calcistiche.
Questo rappresenta un costo fisso che Inter e Milan dovranno sostenere almeno fino a quando non verranno attuate decisioni definitive sul futuro dello stadio o su un nuovo impianto.
Il 53,30% del totale del canone «quale corrispettivo monetario ordinario annuo da pagarsi in rate trimestrali anticipate»;
il 46,70% del totale del canone come cosiddetto “corrispettivo a scomputo”, «sostituibile tramite l’esecuzione di interventi di straordinaria manutenzione o di innovazione, incluse le attività strettamente strumentali di aggiornamento catastale e di monitoraggio strutturale dello stadio».
In base alle cifre, quindi, la parte legata alla quota di canone a scomputo per l’anno finanziario 2024 è pari a complessivi 6.305.261,14 euro, di cui «3.152.630,57 euro a favore di F.C. Internazionale Milano Spa ed 3.152.630,57 euro a favore di A.C. Milan Spa».
Considerando si tratta della quota a scomputo, la cifra invece da versare da parte dei club dovrebbe così aggirarsi intorno ai 7 milioni complessivi per circa 3,5 milioni ciascuna per Inter e Milan.Autore

Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





