Si è aperta ieri la 34a giornata di Serie A con ben 7 partite. Tanti risultati importanti in ottica salvezza e Champions, ma intanto c'è una nuova capolista.
Le 7 partite di ieri hanno avuto ripercussioni importanti sulla classifica attuale della
Serie A soprattutto nelle zone alte. Crisi nera per l'
Inter che incassa la terza sconfitta consecutiva tra campionato e
Coppa Italia.
Il
Napoli intanto ne approfitta ed effettua il sorpasso: adesso
Conte è padrone del suo destino. Di seguito, il commento sulle partite di ieri.
Serie A: crisi Inter, festa Napoli, Milan e Juve ok

Periodo molto complicato per gli uomini di
Inzaghi che cadono in casa contro la
Roma che sogna la
Champions. Decide un gol di
Soulè nel primo tempo, non basterà la timida reazione dell'Inter nella ripresa. Polemiche nel finale per una trattenuta in area di
N'Dicka su
Bisseck.
Ne approfitta il Napoli che supera i nerazzurri e va al primo posto a +3. Decisivo il 2-0 interno contro il
Torino con doppietta di un
McTominay in stato di grazia (5 gol nelle ultime 3, 2 doppiette). Partita nel complesso tranquilla per la banda Conte che non concede particolari occasioni ai granata.
Vittorie con il brivido per
Milan e
Juve rispettivamente contro
Venezia e
Monza. I rossoneri ripartono dal trionfo nel
Derby di
Coppa Italia e sbancano il
Penzo con
Pulisic e
Santiago Gimenez. Il Venezia crea diversi pericoli alla porta di
Maignan ma mancano di precisione: polemiche per il contatto
Yeboah-
Pavlovic.
La Juve vince con lo stesso risultato in casa contro il Monza: bastano le reti nel primo tempo di
Nico Gonzalez e
Kolo Muani. I bianconeri giocano però tutto il secondo tempo in 10, a causa dell'espulsione di
Yildiz a fine primo tempo per una gomitata. Gli ospiti non approfittano della superiorità numerica e vedono sempre di più la
B.
Como salvo, la Fiorentina sogna la Champions, stop Atalanta
Vittoria decisiva per il
Como che vince 1-0 contro il
Genoa grazie alla rete di
Strefezza nel secondo tempo: ottenuta così la salvezza matematica. Salvezza che gli uomini di
Vieira devono ancora ottenere, anche se manca poco.
La
Fiorentina spera ancora nella
Champions e batte 2-1 l'
Empoli nel
Derby: bastano
Adli e una perla di
Mandragora nel primo tempo. Il gol di
Fazzini riapre l'incontro nella ripresa, ma non basta:
D'Aversa rischia sempre di più la
B.
Pareggio tra
Atalanta e
Lecce in un clima surreale, due giorni dopo la morte di
Graziano Fiorita. Scatta anche la contestazione dei tifosi bergamaschi sulla scelta della
Lega di far giocare l'incontro nonostante le circostanze. L'incontro finisce 1-1 con i rigori di
Karlsson nel primo tempo e di
Retegui nella ripresa: punto importante in chiave salvezza per il Lecce.