Serie A
Serie A, Lecce nei guai: con il Venezia vietato sbagliare
Lecce in piena crisi con 5 sconfitte consecutive. Domenica al Via Del Mare c’è il Venezia e non si possono fare più errori.
A febbraio il Lecce sembrava lontano dalla zona pericolosa della classifica. Soprattutto dopo le vittorie esterne con Empoli e Parma (entrambe finite 1-3). Ma i salentini vengono da una striscia preoccupante che adesso li vede solo a -2 dal terzultimo posto. E domenica c’è una finale per la lotta salvezza dove non si può assolutamente sbagliare.
Il periodo nero del Lecce: così si va in B

Ricapitolando: dall’arrivo di Giampaolo a Novembre, i Giallorossi ha collezionato diversi risultati promettenti. Alcuni esempi sono il pareggio con la Juve, le vittorie con Parma ed Empoli, oppure il pareggio con il Bologna.
Ma dalla vittoria al Tardini in poi (31 Gennaio) i salentini vengono da una crisi di risultati molto preoccupante. Dopo i due pareggi senza reti con Bologna e Monza, arrivano ben 5 sconfitte consecutive.
Una sconfitta sfortunata tra le polemiche con l’Udinese, due partite buttate con Milan e Genoa (soprattutto con il Milan). Ma anche nelle sconfitte con Fiorentina e Roma si poteva fare di più.
2 punti in 7 partite e tutto ad un tratto, i punti davanti all’Empoli terzultimo sono solo 2.
Domenica arriva il Venezia: è una finale
Adesso però il Lecce deve rimboccarsi le maniche, perché domenica c’è un incontro che potrebbe decidere la sorte dei salentini. Il lunch-match della 31a giornata vede il Venezia far visita al Via Del Mare.
I veneti si trovano al penultimo posto a -5 proprio dai Giallorossi. Dunque vincendo questa partita possono ancora sperare nella salvezza.
Il Lecce invece non può permettersi altri errori. Dovrà anche tenere d’occhio l’Empoli che sempre domenica ospiterà il Cagliari.
Una partita che può decidere la stagione di entrambe le squadre: c’è da aspettarsi una bolgia al Via Del Mare.
Serie A
Roma: ecco come è andato il summit tra Gasp, Ranieri e Friedkin
Nella giornata di ieri i tre hanno avuto un vertice di mercato a Trigoria (assente Massara, che era Milano): la proprietà ha assicurato il tecnico della Roma.
Avanti insieme per il bene della Roma. Questo è quello che è emerso dal vertice a Trigoria di ieri dove Gasperini, Ranieri e Ryan Friedkin (quest’ultimo da remoto) si sono incontrati per discutere del presente e del futuro della squadra.

CLAUDIO RANIERI COMMOSSO OSSERVA LA COREOGRAFIA DELLA CURVA SUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A Trigoria vertice a tre: come è andata
Sono stati tanti i temi toccati, ma quello principale è stato, ovviamente, il calciomercato. Il silenzio di Gasperini nel post Lecce aveva fatto presagire qualcosa di sinistro, ma aldilà delle congetture era sintomo di una crescente insoddisfazione del tecnico giallorosso per il mancato arrivo dei rinforzi da lui richiesti a più riprese.
Proprio per questo motivo Gasperini ha chiesto e poi ottenuto un vertice a tre con Claudio Ranieri ed il vicepresidente Ryan Friedkin: mancava il DS Massara, partito per Milano per parlare con gli agenti di Giacomo Raspadori. Dal vertice a tre di Trigoria è emersa la volontà da parte della proprietà americana di rinforzare la squadra al più presto, sempre tenendo a mente i palettimposti dal Settlement Agreement con la UEFA (quest’estate sarà l’ultimo anno in cui la Roma dovrà rispettare le regole imposte dal FPP).

FREDERIC MASSARA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Massara al lavoro: settimana decisiva per l’affare Raspadori, e non solo
Tutti uniti verso la stessa direzione e lo stesso obiettivo: rendere la Roma competitiva per proseguire la corsa per un piazzamento in Champions League. Questa settimana potrebbe essere quella decisiva per chiudere l’affare Raspadori: ieri Massara era a colloquio con l’entourage del giocatore che si è reso disponibile a chiudere la trattativa entro 48 ore. Oggi l’Atletico Madrid sfiderà in Arabia il Real Madrid, e nel caso di vittoria dei Blancos, la chiusura potrebbe subire un’accelerazione.
Massara però, da quanto emerge, ha già le alternative: Giovane e Gudmundsson i piani B nel caso in cui la trattativa per l’ex Napoli non dovesse sbloccarsi. Il DS dei giallorossi continua a lavorare anche per Zirkzee: l’olandese ha già l’accordo con la Roma e, nonostante il cambio di guida sulla panchina del Manchester United, ha ribadito la volontà di lasciare i Red Devils.
Serie A
Hellas Verona, un pari clamoroso con del rammarico
L’Hellas Verona porta via dal Maradona un punto d’oro per l’avversario ma è legittimo registrare anche dell’amarezza viste la dinamica degli ultimi minuti.
A Napoli finisce 2-2 tra azzurri e scaligeri in un match dalle emozioni continue. Gli ospiti hanno messo in seria difficoltà la squadra di Conte nel primo tempo ma la reazione di Di Lorenzo e compagni ha permesso di arrivare quantomeno al pareggio.
Hellas Verona, impresa che poteva diventare leggenda
Per come si era messa la partita probabilmente i tifosi gialloblu speravano in ben altro epilogo, tuttavia il punto è comunque un ottimo risultato che rilancia le speranze di salvezza di Orban e company.
Lo 0-2 maturato durante il primo tempo del Maradona ha avuto del clamoroso e a tratti l’Hellas ha giocato nettamente meglio dei campioni d’Italia in carica. Difensivamente perfetto ed efficace in fase offensiva, eppure solo tre giorni fa il Torino ha passeggiato su questa squadra praticamente senza sforzi. Segnale che il potenziale del Verona esiste ma fatica parecchio a uscire, soprattutto nei momenti più importanti.
Gli scontri diretti, quasi tutti falliti, la dicono lunga sull’atteggiamento dei gialloblu nelle partite più delicate che cambia radicalmente contro le grandi e trasmette ai tifosi le emozioni che la società spera che loro provino.
Quell’occasione finale di Giovane però resterà impressa nella testa di tutti per diverso tempo, con la consapevolezza che poteva significare un colpaccio senza precedenti. L’errore del brasiliano non pesa quanto se fosse successo in uno scontro diretto, tuttavia lascia tanto amaro in bocca a tutto l’ambiente che ha bisogno di una vittoria importante per continuare a credere nella salvezza.

fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 – LPS/Alessio Tarpini
Serie A
Atalanta, Krstovic c’è e Palladino si gode un bomber ritrovato
Atalanta, contro il Bologna si rivede Nikola Krstovic sul tabellino dei marcatori. L’ex Lecce ora si candida per insidiare Scamacca.
Due gol per ricordare a Raffaele Palladino che, infondo, dietro a Gianluca Scamacca la coperta e’ più lunga di quel che si pensi.
Perché, se da un lato il bomber romano sta consolidando la sua presenza in classifica marcatori, dall’altro c’è un Nikola Krstovic che non vuole essere da meno.
La dimostrazione e’ arrivata ieri sera, con i due gol che hanno certificato la buona salute dell’Atalanta, contemporaneamente con il momento no del Bologna.
Dunque, a parte la visione d’insieme della squadra, ora il tecnico campano può registrare anche buone notizie sotto il punto di vista dei singoli, specie se non sono titolarissimi.
Sebbene al momento dell’acquisto dal Lecce fosse prevedibile come Scamacca sarebbe stato titolare, ora c’è da fare i conti con un Krstovic che punta a sovvertire le gerarchie.
Il tempo non manca alla punta numero 90, e tutto potrebbe accelerare se riuscirà a trovare sempre più frequenza sotto rete.
-
Calciomercato3 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato2 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
-
Calciomercato6 giorni faVenezia, colpo da Serie A dal Napoli: dettagli e formula
-
Calciomercato1 giorno faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
