Sul ritorno alla Roma: “No, ne ho parlato io ma non mi hanno mai contattato”.
Su De Rossi: "La Roma ha giocatori di qualità, ma è anche vero che per il momento De Rossi non ha ancora affrontato avversari difficili".
Sul paragone tra Dybala e Totti: "Dovete capire cosa intende dire De Rossi. Daniele ha parlato di giocatore che può fare la differenza, ma non lo ha mai paragonato a Totti. Il discorso fatto è intelligente, perché Dybala è l’unico che può farti la differenza. Lui deve giocare senza troppi pensieri".
L'allenatore che gli ha lasciato un ricordo migliore: “Ho avuto un bel rapporto con tutti, però mi sono trovato meglio con Spalletti. Con lui giocano tutti bene e io andai in doppia cifra”.
Su Baldanzi e Renato Sanches: "Non so se Baldanzi sia il giocatore giusto per il futuro, ma all’Empoli ha fatto bene e pure in Under 21. A Roma serve personalità.È un giocatore di qualità, bisogna vedere con il tempo come andrà. Credevo che Sanches fosse stato il miglior acquisto della Roma, poi purtroppo è stato sempre male. Se non s’infortunasse, sarebbe un giocatore di altissimo livello."
Sull'addio alla Roma: "Mi è stata fatta una brutta cosa alle spalle, non volevo più vedere la sua faccia tutti i giorni (si riferisce a Monchi, ndr). Uno dei due doveva andare via e sono andato via io. Se avessi saputo che dopo sei mesi sarebbe andato via anche lui... ma è andata così."
Sul paragone con Bove: "È un ragazzo giovane, e questo lo aiuta a correre tanto. Ma promette bene, e gioca sempre”.Serie A, Roma: le parole di Nainggolan

Sul ritorno alla Roma: “No, ne ho parlato io ma non mi hanno mai contattato”.
Su De Rossi: "La Roma ha giocatori di qualità, ma è anche vero che per il momento De Rossi non ha ancora affrontato avversari difficili".
Sul paragone tra Dybala e Totti: "Dovete capire cosa intende dire De Rossi. Daniele ha parlato di giocatore che può fare la differenza, ma non lo ha mai paragonato a Totti. Il discorso fatto è intelligente, perché Dybala è l’unico che può farti la differenza. Lui deve giocare senza troppi pensieri".
L'allenatore che gli ha lasciato un ricordo migliore: “Ho avuto un bel rapporto con tutti, però mi sono trovato meglio con Spalletti. Con lui giocano tutti bene e io andai in doppia cifra”.
Su Baldanzi e Renato Sanches: "Non so se Baldanzi sia il giocatore giusto per il futuro, ma all’Empoli ha fatto bene e pure in Under 21. A Roma serve personalità.È un giocatore di qualità, bisogna vedere con il tempo come andrà. Credevo che Sanches fosse stato il miglior acquisto della Roma, poi purtroppo è stato sempre male. Se non s’infortunasse, sarebbe un giocatore di altissimo livello."
Sull'addio alla Roma: "Mi è stata fatta una brutta cosa alle spalle, non volevo più vedere la sua faccia tutti i giorni (si riferisce a Monchi, ndr). Uno dei due doveva andare via e sono andato via io. Se avessi saputo che dopo sei mesi sarebbe andato via anche lui... ma è andata così."
Sul paragone con Bove: "È un ragazzo giovane, e questo lo aiuta a correre tanto. Ma promette bene, e gioca sempre”.Autore

Redattori
Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.





