Spalletti: "Futuro? Si può aprire un ciclo! Cena con ADL? Soddisfatto, ma parlerà il club."

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
Spalletti: "Futuro? Si può aprire un ciclo! Cena con ADL? Soddisfatto, ma parlerà il club."
Condividi:
Alla vigilia della gara contro il Monza, l'allenatore del Napoli Luciano Spalletti alle 12 ha risposto alle domande della stampa nella sala conferenze del Konami Training Center di Castel Volturno. Ecco la conferenza stampa: Importante l'incontro di ieri col presidente, è una schiarita per il suo futuro a Napoli? "Fare riunione nei ristoranti di Napoli non è facile, si è sempre con la bocca piena di cose bellissime (ride), ma quello che è venuto fuori è tutto molto chiaro ma i dettagli è giusto li esponga la società quando riterrà opportuno. Non posso passare avanti, tutte le domande su questa cosa avranno la stessa risposta. Ne parlerà la società, quando vorrà, è corretto così. Io posso solo continuare a lavorare ed a finire nel migliore dei modi il lavoro". C'è la possibilità di superare il record dei 91 punti di Sarri. E' una motivazione? "Sì, bisogna giocarsi le partite, è lì che ritroviamo il nostro lavoro, l'affetto di tutti gli sportivi, ci saranno stadi pieni da tutte le parti con pezzi di cuore azzurro dove noi passeremo per cui bisogna far bene. E' un passaggio difficile, nuovo, dobbiamo alternare festeggiamenti, come giusto che sia, ma anche giocare un buon calcio come giusto fare anche se abbiamo chiuso in anticipo questo discorso. Ho trovato perfetto quanto fatto con la Fiorentina dopo due notti di festeggiamenti, tutti si aspettavano una squadra più scarica". Qual è il momento preciso in cui ha avuto la consapevolezza del tricolore? "Ne sono tanti, si parla sempre di costruzione da quando siamo partiti. Per me è facile, quando sono arrivato sulle casacce cosa abbiamo messo? Se si mette quella strofa del coro... la canzone lo spiega bene. C'era quell'obiettivo sin da quando sono arrivato. Le allusioni che fate sul fatto che io non credevo... io reagirò su quello. Quando mi avete chiesto se mi piaceva la squadra costruita, io ho sempre risposto sì, una sola risposta. Nel percorso c'è il campionato, ma anche tutti i timori iniziali che la squadra ha superato. E' una mentalità che si costruisce dall'inizio nel parlare, nell'allenarsi, nel frequentare l'ambiente, nelle riunione, nello scrivere delle cose nel gruppo, nella palestra. Ma nelle intenzioni c'era questo obiettivo" Ha capito subito Napoli, si può dire che anche Napoli ha capito subito Spalletti? "Essendo uno rigido sui festeggiamenti, sull'impostazione del lavoro, quando si tratta di Napoli e del sole di Napoli diventa impossibile non farsi baciare. E' un sole che ti fa l'abbronzatura azzurra. . Io ho sempre lo stesso obiettivo, difendere squadra e società per quello che mi è possibile, poi si lavora anche su quello che può essere il rapporto con l'ambiente. Se si tratta di Napoli può dare moltissimo, è stata una delle mie prime relazioni avute col presidente, far emergere questo amore che era sotto la cenere, riportare tutti allo stadio. E quando ci riesci ti viene riconosciuto, come io ho sempre riconosciuto al nostro pubblico che ci può dare tantissimo, abbiamo affrontato insieme tutte le partite e ci hanno dimostrato la loro forza. Mi ripaga di tutte le notti sveglio ad amare il Napoli, ho dato tutto me stesso e pure di più. Sono felice anche io". Per una volta può dirci la formazione? "Bisogna fare le cose correttamente, dare un po' di spazio a chi non ha giocato precedentemente. Ne scelgo 2-3 a partita, poi contro l'Inter si fa un ragionamento un po' diverso, è giusto così, e si arriva all'ultima. 2-3, non so: chi volete che giochi? (ride, ndr). Dall'inizio vi dico che gioca Bereszyński". Spalletti anticipa la domanda di un giornalista: "Non si può scrivere che ho fatto richieste di soldi alla società. Non si può." Sul percorso Scudetto e sulla soddisfazione del confronto con ADL. "Mi è piaciuto aver dato tutto me stesso. La società ha fatto un grandissimo lavoro per riorganizzare la squadra. Quando parlo di passi corretti significa vincere e valorizzare la rosa. Sarà un futuro brillante, ora non ricordo come ho detto, ma questi sono i passi corretti che citavo. Mi hanno dato la possibilità di lavorare in un certo modo, portando giocatori giovani carichi di qualità e disponibilità. Ci sarà un futuro importante, si può aprire un ciclo con questa squadra. E' stato una bella serata, il presidente sa scegliere sempre degli ottimi vini, io me ne intendo poco. Ho detto ciò che dovevo dire e sono soddisfatto". Ha parlato di programmi col presidente? "Non è giusto che io passi avanti alla società, loro gestiscono queste cose". Queste gare finali cosa possono dare per programmare il prossimo anno? "Molto, abbiamo l'obbligo di professionalità indossando questa maglia. La disciplina serve in ogni lavoro e noi l'abbiamo sempre fatta vedere e dobbiamo continuare. La nostra gente lo merita, così come la società". Dove e quando nasce questa idea di calcio totale? Negli anni fermo o all'inizio a Napoli? E' un calcio difficile. "E' l'idea di cosa vuoi fare, mettendoci dentro cosa può piacere di più ai calciatori, ai tifosi. E qualcosa che piace a me. La direzione è sempre quella lì. Se si vuole trovare un termine, è un calcio senza tempo, può essere importante quello che abbiamo visto tempo fa o quello che proponiamo di nuovo adesso o con i 5 cambi ed i calciatori non hanno il tempo necessario per esprimersi. Elmas è uno senza tempo, lo metti dall'inizio e fa le stesse cose che fa negli ultimi minuti, fa quello che è necessario. Il calcio è senza tempo, devi beccare tutte le esperienze e portarle nel tuo bagaglio". Spalletti Qualcosa sul Monza? Non se n'è parlato. "Il Monza è un cliente scomodo, gioca un calcio bellissimo. Ha un allenatore bravissimo che avrà un futuro importante, ha dirigenti che vedono nella testa delle persone, Galliani sa scegliere le persone giuste ed hanno ben strutturato cosa vogliono fare, giocando a campo aperto e riportano sempre la palla dietro sui 3 centrali per costruire da dietro e crearsi spazio. E' difficile da andare ad opporsi, c'è quello che abbiamo sempre fatto, ma anche il rischio di prendere ripartenze che costano anche fatica e gol. Proveremo a stare attenti a non prendere queste ripartenze e azioni in velocità, ma sarà difficile comandare il gioco, hanno tecnica, poi c'è Petagna che conosciamo anche come uomo e c'è da vincere la partita per andare al di là dei traguardi di punteggi". Vittoria anche di chi ha vissuto con lei la quotidianità. "Con Santoro ho legato subito, è uno che è nato negli uffici e sa traslocare la scrivania in campo ed il campo dentro gli uffici, ha cultura, sa consigliare, è uno che tutti vorrebbero lavorarci insieme. Ci ritroviamo qui la mattina presto, andiamo via la sera tardi, anzi lui va via, io resto qui (ride, ndr) ed abbiamo passato tante ore insieme e quando è arrivato quel momento ci siamo liberati di quanto accumulato. Di situazioni di campo ce ne sono tante, vedere i rimbalzi di tutta la panchina, magazzinieri, massaggiatori, i sorrisi ad ogni vittoria, sono tutte immagini molto belle". Cosa metterà sulle casacche della prossima stagione? "Bisogna sempre far parlare prima la società (ride, ndr)" Scudetto del coraggio salutando grandi campioni, creando un nuovo gruppo e puntando sul gioco. "Ho collaboratori splendidi, anche tecnici, non ci manca niente, mi hanno dato una mano importantissima, ringrazio tutti. Sul calcio giocato, le conferenze ecc va tutto di pari passo, se giochi bene è più facile, se giochi male a pallone è difficile spiegare ciò che non piace vedere. Quest'anno mi avete dato una mano enorme per fare questo risultato, l'anno scorso un po' meno. E' stato più difficile, ho dovuto dedicare tanto tempo a voi, ma col tempo mi avete capito, non lo so, e dentro il risultato c'è anche il vostro lavoro. Vi ringrazio e ricambio l'applauso".
Condividi:Seguici su Google

Autore

Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

Articoli correlati

Napoli, Kevin De Bruyne tra futuro azzurro e MLS: decide il 2028
Calciomercato

Napoli, Kevin De Bruyne tra futuro azzurro e MLS: decide il 2028

Il belga è legato agli azzurri fino a giugno 2027, con un'opzione per un'altra stagione. San Diego FC e Chicago Fire restano interessate e osservano la scelta del club sul futuro del centrocampista.

07/10/2026, 09:45
FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A
Notizie

FIGC, Malagò nuovo commissario: il supporto della Serie A

Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.

07/10/2026, 12:00
Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'
Notizie

Real Madrid, Mbappé nella bufera: 'Perde i tifosi'

Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.

06/10/2026, 18:24
Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"
Notizie

Juventus, Spalletti a Tuttosport: "McKennie gioca ovunque"

Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.

05/10/2026, 10:49
Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"
Notizie

Germania, Klopp esalta Wirtz: "Liverpool felicissimo"

Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.

03/10/2026, 12:46
Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"
Notizie

Inter, Chivu a Futnet: "Voglio creare qualcosa che duri"

In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.

03/10/2026, 12:24