Serie A
Toni: “Molto colpito da Kolo Muani. In estate bisognerà fare chiarezza”
L’ex calciatore Luca Toni ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di La Gazzetta Dello Sport relative a varie tematiche legate alla Juventus di mister Thiago Motta.
L’ex attaccante di Roma e Bayern Monaco e attuale opinionista sportivo Luca Toni ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport su vari temi legati in particolar modo al reparto offensivo della Juventus di mister Motta.
Le parole di Toni

L’URLO DI RANDAL KOLO MUANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’ex calciatore Luca Toni ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport:
IMPATTO DEL FRANCESE
“L’impatto di Kolo Muani sulla Juventus mi ha colpito. Arrivare a gennaio e imporsi subito non è scontato. A me è successo alla Roma e abbiamo sfiorato lo scudetto.
Alla Juventus, invece, sono stato limitato dagli infortuni e alla fine non mi sono rivelato così decisivo.
Kolo Muani sta facendo la differenza. Però se il colpo più importante dei bianconeri è un prestito, non è un bel segno… Sarebbe meglio fosse uno dei rinforzi che la Juventus ha acquistato a suon di milioni in estate”.
CHE GIOCATORE É
“È un attaccante con movenze abbastanza uniche. Ha qualcosa di Osimhen, però non è un bomber spietato come l’ex Napoli in area di rigore.
Kolo Muani ha segnato 3 gol in due partite con la Juventus, ma a parte la stagione all’Eintracht Francoforte non ha mai avuto numeri altissimi a livello di reti”.
SOLUZIONE A DUE PUNTE
“Soprattutto in casa, e contro certe squadre, penso che Kolo Muani e Vlahovic possano anche giocare insieme dal primo minuto. Con il francese più largo come nel finale della partita con l’Empoli o con un 4-2-4 offensivo”.
HA PARLATO CON VLAHOVIC
“No, non l’ho sentito ultimamente. Se Dusan contro il Como dovesse finire ancora in panchina, è vero che sarebbe la terza consecutiva da quando c’è il francese, però non dimentichiamoci che Vlahovic ha segnato 13 gol e resta il capocannoniere della Juventus.
Kolo Muani è più mobile e lega maggiormente il gioco. Il serbo è un autentico killer in area. Però…”.
ADDIO IN ESTATE
“A fine anno dovranno fare tutti delle valutazioni. A partire dalla Juventus che si dovrà chiedere su quale tipo di centravanti vorrà puntare”.
OSIMHEN OBIETTIVO DI GIUNTOLI
“Parliamo di un nove molto forte. Osimhen garantisce più profondità di Vlahovic, ma forse lega il gioco pure meno di Dusan. E quindi non so se per Thiago Motta cambierebbe troppo”.
Serie A
Fiorentina, problemi alla caviglia per Kean: la situazione
Moise Kean, nonostante l’infortunio alla caviglia, continua a scendere in campo per la Fiorentina mostrando grande resistenza e determinazione.
Fiorentina, Kean a mezzo servizio
L’attaccante della Fiorentina, Moise Kean, sta dimostrando una resistenza fuori dal comune. Nonostante un persistente problema alla caviglia destra, che si trascina dalla partita contro il Sassuolo, Kean continua a calcare il campo. La sua scelta di giocare, pur zoppicante e ricorrendo a infiltrazioni, evidenzia un eccesso di generosità che potrebbe costare caro sia al giocatore che alla squadra. La situazione si è ulteriormente complicata durante la partita contro la Cremonese, mettendo la Fiorentina in una posizione difficile con un bomber a mezzo servizio.
È cruciale, però, che adesso che lo staff tecnico valuti attentamente la situazione per evitare che un problema temporaneo si trasformi in un ostacolo significativo per la stagione.
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Fonte: l’account X di Schira
Situazione Moise #Kean: la punta si trascina il problema alla caviglia destra dalla gara col Sassuolo. Per eccesso di generosità non si è fermato, ma ha sempre stretto i denti. A Parma è sceso in campo zoppicante e con infiltrazioni. Idem domenica contro la Cremonese. Nel frattempo il problema si è acuito e adesso la #Fiorentina ha il suo bomber a mezzo servizio
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 8, 2026
Serie A
Genoa: i convocati di De Rossi per il Milan
Il tecnico del Genoa ha reso nota la lista degli uomini che prenderanno parte alla trasferta contro il Milan, gara in programma questa sera alle 20:45.
Questa sera a San Siro il Genoa farà visita al Milan nella gara che chiuderà la diciannovesima giornata di Serie A. Per la sfida contro i rossoneri il tecnico dei genoani Daniele De Rossi ha sciolto le riserve sulle convocazioni per la trasferta milanese.
Ci sarà il ritorno di Otoa, mentre saranno fuori Siegrist, Cornet, Messias, Ekuban e Gronbaek. Mancherà anche Onana, che è in Coppa d’Africa.

DANIELE DE ROSSI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I convocati di De Rossi per la gara contro il Milan
Portieri: Leali, Lysionok, Sommariva
Difensori: Marcandalli, Martin, Norton-Cuffy, Ostigard, Otoa, Sabelli, Vasquez
Centrocampisti: Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Masini, Stanciu, Thorsby, Venturino
Attaccanti: Colombo, Cuenca, Ekhator, Fini, Nuredini, Vitinha
Serie A
Roma: ecco come è andato il summit tra Gasp, Ranieri e Friedkin
Nella giornata di ieri i tre hanno avuto un vertice di mercato a Trigoria (assente Massara, che era Milano): la proprietà ha assicurato il tecnico della Roma.
Avanti insieme per il bene della Roma. Questo è quello che è emerso dal vertice a Trigoria di ieri dove Gasperini, Ranieri e Ryan Friedkin (quest’ultimo da remoto) si sono incontrati per discutere del presente e del futuro della squadra.

CLAUDIO RANIERI COMMOSSO OSSERVA LA COREOGRAFIA DELLA CURVA SUD ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A Trigoria vertice a tre: come è andata
Sono stati tanti i temi toccati, ma quello principale è stato, ovviamente, il calciomercato. Il silenzio di Gasperini nel post Lecce aveva fatto presagire qualcosa di sinistro, ma aldilà delle congetture era sintomo di una crescente insoddisfazione del tecnico giallorosso per il mancato arrivo dei rinforzi da lui richiesti a più riprese.
Proprio per questo motivo Gasperini ha chiesto e poi ottenuto un vertice a tre con Claudio Ranieri ed il vicepresidente Ryan Friedkin: mancava il DS Massara, partito per Milano per parlare con gli agenti di Giacomo Raspadori. Dal vertice a tre di Trigoria è emersa la volontà da parte della proprietà americana di rinforzare la squadra al più presto, sempre tenendo a mente i palettimposti dal Settlement Agreement con la UEFA (quest’estate sarà l’ultimo anno in cui la Roma dovrà rispettare le regole imposte dal FPP).

FREDERIC MASSARA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Massara al lavoro: settimana decisiva per l’affare Raspadori, e non solo
Tutti uniti verso la stessa direzione e lo stesso obiettivo: rendere la Roma competitiva per proseguire la corsa per un piazzamento in Champions League. Questa settimana potrebbe essere quella decisiva per chiudere l’affare Raspadori: ieri Massara era a colloquio con l’entourage del giocatore che si è reso disponibile a chiudere la trattativa entro 48 ore. Oggi l’Atletico Madrid sfiderà in Arabia il Real Madrid, e nel caso di vittoria dei Blancos, la chiusura potrebbe subire un’accelerazione.
Massara però, da quanto emerge, ha già le alternative: Giovane e Gudmundsson i piani B nel caso in cui la trattativa per l’ex Napoli non dovesse sbloccarsi. Il DS dei giallorossi continua a lavorare anche per Zirkzee: l’olandese ha già l’accordo con la Roma e, nonostante il cambio di guida sulla panchina del Manchester United, ha ribadito la volontà di lasciare i Red Devils.
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