MARCO BARONI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Grande impresa del Torino che batte 1-0 il Napoli Campione D’Italia. Decisivo un gol dell’ex di turno, Giovanni Simeone, nel primo tempo.
Arriva la seconda vittoria in campionato per i Granata. Dopo il colpaccio contro la Roma all’Olimpico, arriva un’altra grandissima vittoria, in casa, contro il Napoli. Protagonista della sfida Giovanni Simeone che segna l’unico gol della partita, contro la sua ex squadra.
Gli uomini di Baroni si trovano attualmente al tredicesimo posto a 8 punti. La prossima partita sarà in casa contro il Genoa domenica prossima alle 12:30.
Vede una continuità di prestazioni?
“Era importante vincere per l’interpretazione, il sacrificio. Il Napoli è fortissimo, sapevo le difficoltà ma la squadra sapeva che doveva giocare con questo atteggiamento, serviva dedizione e compattezza. Ci prendiamo questa vittoria importante, ora pensiamo al lavoro perché abbiamo margini di miglioramento”.
Un giudizio su Simeone?
“L’ho sempre apprezzato, anche da avversario. Ce lo teniamo stretto, al di là del campo vedo un uomo straordinario che dà un esempio a tutti. Ora cresciamo tutti insieme, con questo valore di uomini e di professionisti si può fare qualcosa di importante”.
Finalmente Adams e Simeone insieme…sta trovando gli equilibri?
“In settimana Ngonge non era stato benissimo, ho seguito le prestazioni di Adams in nazionale. Serviva la sua mobilità contro il Napoli, abbiamo creato e lui e Simeone si sono mossi bene. Il Napoli ha un palleggio importante, lo ha avuto anche contro il Milan, e sapevo che lo avrebbe avuto anche con noi: abbiamo fatto una partita più bassa, con compattezza e pressione sui ricevitori. Abbiamo fatto bene, nella ripresa c’era anche un pò di timore che però dobbiamo togliercelo. Non dobbiamo pensare solo di difendere negli ultimi 20 metri, è una crescita che faremo insieme”.
E’ cambiato qualcosa all’interno del gruppo? Sembrava un Toro diverso nell’atteggiamento
“Si…Ero fiducioso prima di Roma e anche in questa settimana, fa parte di un percorso. Un inizio terribile di calendario, nelle difficoltà puoi uscirne e lo fai con più convinzione. Abbiamo portato energia e dedizione, è stato bello anche per i tifosi. E’ ciò che dobbiamo fare”.
Ha cambiato tanto, ha la sensazione di poter dire che oggi ha trovato la strada giusta?
“Non è che ho cambiato perché non avevo le idee chiare, ma perché seguivo anche la condizione individuale o di squadra, di chi sta crescendo, e cercavamo solidità e compattezza. Questa è la strada, andiamo avanti così. Poi ci possono essere anche altre soluzioni, ora abbiamo segnato la strada e andiamo avanti”.
Quanto rappresenta per lei questa vittoria?
“Anche io voglio la squadra così, come cantavano i tifosi. Non penso a me, ma alla squadra, perché è la squadra che può portarmi dove voglio arrivare. Dobbiamo fare queste partite con questo atteggiamento, dobbiamo muovere noi il primo passo. Sono convinto che lo faremo, è stata una bella serata e in casa è la prima vittoria in campionato della mia gestione”.
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