MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico del Torino, Marco Baroni, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby della Mole contro la nuova Juventus di Spalletti.
Marco Baroni, allenatore del Torino, è intervenuto in conferenza stampa a poco più di 24 ore dalla stracittadina contro la Juventus di Spalletti. Dopo un inizio molto difficile, la formazione granata ha trovato una quadra maggiore ma adesso è chiamata ad una vera e propria impresa: battere la Vecchia Signora.
Negli ultimi 30 anni solamente una volta il Torino ha trionfato.
MARCO BARONI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
E’ il derby con più differenze, negli ultimi 30 anni il Toro ha vinto una volta. Che sensazioni ha?
“La storia è importante, ma noi dobbiamo portare quel sentimento di entrare nella storia. Serve una gara di sentimento e coraggio”.
Come si affronta la Juve di Spalletti?
“Ci sono differenze. Spalletti è un allenatore che toccato i tasti giusti. Sappiamo che sono forti, dobbiamo guardare noi: vogliamo portare in campo una partita di valore. Serve questo, oltre ad attenzione, compattezza e dedizione. Abbiamo questa grande opportunità di portare questi valori. Sono valori che costruiamo quotidianamente. Sono gare che non lasciano spazio a momenti di disattenzione, serve intensità e presenza individuale e di squadra.. Ci serve questo: l’errore ci sta, ma dobbiamo giocare con quella voglia e quel coraggio”
Il Toro non vince il derby da 10 anni: è un peso?
“Dobbiamo portare la bellezza dei nostri valori, essere consapevoli di affrontare una squadra forte ma stiamo migliorando. Domani serve la luce negli occhi, una prestazione di grande valore: è ciò che ci serve”.
Che settimana è stata?
“La voglia è tanta, la squadra è accesa.
Ismajli o Tameze in difesa?
“Non è un ballottaggio, sono due giocatori che stanno bene, uno parte e uno sarà della partita, mi riservo ancora questa seduta ma sono giocatori di affidabilità, pronti a questa partita”.
Sarà squalificato: cosa cambia?
“E’ un grande dispiacere per me, vivrò la partita con la squadra anche se più distante. Ma Leo (Colucci, ndr), ha fatto anche il primo e viviamo tutti i giorni insieme la squadra. Soffrirò un pò più distante”.
Come si prepara un derby con tanti debuttanti come ha il Toro nella sfida contro la Juve?
“Sono partite da sentire. Chi ha più percorso ha più esperienza, ma io la vedo come una grande opportunità: deve essere un moltiplicatore di energia”.
Che rapporto ha con Spalletti?
“C’è grande stima e rispetto”.
Come sta Nkounkou?
“E’ una delle situazioni che sto valutando. E’ a disposizione e sto bene, se non parte subentra. Era in un trend di crescita, ha avuto un intoppo e lo aspetto dove l’ho lasciato”.
Come sta Israel? E in regia chi gioca tra Asllani e Ilic?
“Israel sta rientrando e sta sempre meglio, ma le sensazioni e la determinazione con cui ha giocato Paleari ci permette di non forzare il suo rientro. Domani ci sarà Paleari. Ilic e Asllani? Chiarisco una cosa: hanno grande qualità, non è che l’ingresso di Ilic è stato perché Asllani è sceso. Diciamo che Ilic è salito, quello è un ruolo dove serve tanta qualità e sto gestendo le rotazioni”.
Aggiornato al 07/11/2025 12:26
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