Gli ultimi aggiornamenti sulla sfida tra Torino e Bologna di venerdì 3 maggio, gara d'anticipo della 35esima giornata di Serie A.
Venerdì 3 maggio allo Stadio Olimpico si affronteranno Torino e Bologna, gara che aprirà la 35esima giornata di Serie A. Come stanno le squadre alla vigilia di questa gara?
Qui Torino
I granata vogliono ritrovare la vittoria che manca ormai da più di un mese. La classifica sembra non aver più molto da dire per il Torino, ma i ragazzi di Juric vorranno chiudere al meglio questa stagione, a cominciare da domani. Il tecnico croato dovrà fare a meno di Tameze, che salterà la gara per squalifica: pronto Lovato a completare il reparto con Buongiorno e Rodriguez. A centrocampo Ricci e Ilic comporranno la linea mediana, mentre davanti Sanabria dovrebbe tornare dal 1' minuto.
Qui Bologna
Dopo il sofferto pari contro l'Udinese i felsinei vogliono ritornare alla vittoria e superare, almeno momentaneamente, la Juventus al terzo posto (che affronterà la trasferta contro la Roma domenica sera). Squalificato Beukema, Tiago Motta ripropone Calafiori assieme a Lucumì. Aebischer e Freuler saranno i metronomi, mentre davanti Orsolini scalpita per riguadagnarsi una maglia da titolare assieme a El Azzouzi e Saelemaekers. Come centravanti di manovra, ovviamente, confermato Zirkzee.
Juventus-Thiago Motta
Il giovane polacco sta crescendo in prestito al Lucerna e piace ai granata. I ducali valutano se riportarlo in prima squadra o prendere in considerazione una cessione definitiva.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.