Il Torino ha definito nei giorni scorsi il ritorno in Italia di Eljif Elmas dal Lipsia. Vagnati ha messo a segno un colpo importante ma soprattutto furbo.
L'ex Napoli aveva lasciato il club azzurro per mancanza di spazio, portando oltretutto quasi 25 milioni di euro nelle casse del presidente De Laurentiis.
Torino, Elmas cuore italiano: conosce la Serie A come le sue tasche
La mossa di Vagnati ha sorpreso un po' tutti, compresi gli stessi tifosi, ma Vanoli è ben consapevole delle qualità del ragazzo e non vede l'ora di rimetterle sotto i riflettori del massimo campionato italiano.
L'operazione si è chiusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 17 milioni di euro. L'inizio di stagione del macedone non è stato dei migliori e Marco Rose non l'ha quasi mai impiegato. Sono infatti solo 6 le presenze fra tutte le competizioni e nemmeno tutte da titolare, segnale che era arrivato il momento di cambiare aria.
Eljif Elmas
Il suo addio a malincuore durante lo scorso calciomercato invernale al club che lo ha lanciato nel panorama del calcio europeo ha lasciato un vuoto nel cuore di Elmas, che sarebbe rimasto volentieri in Serie A. Da qui anche la scelta del Torino di puntare ancora su di lui e sulle sue qualità.
In Italia ha collezionato 14 gol e 10 assist in 143 presenze, praticamente una garanzia dal punto di vista realizzativo visto il ruolo che ricopre di solito. Probabilmente nello scacchiere di Vanoli occuperà il ruolo di mediano nella linea a 4 del 3-4-1-2, prendendo il posto di Ilic e Ricci candidati principali all'addio. E se dovesse concretizzarsi anche l'arrivo di Casadei potrebbe cambiare davvero tutto dalle parti del Filadelfia.
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Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.