Il centrocampista del Torino Aleksej Miranchuk ha dovuto disertare la sfida contro il Napoli e punta, con la pausa per le nazionali, al recupero completo.
Torino, prove di recupero per Miranchuk
Contro il Napoli avrebbe voluto esserci anche con una gamba sola. Ma, ad Aleksej Miranchuk, centrocampista del Torino, l'infortunio all'adduttore ha dichiarato guerra. Ma lo scompenso, spiega il sito "Il Toro", "non risulta essere di grave entità". Ergo il calciatore russo potrebbe bruciare le tappe. E, se proprio non potrà risultare abile e arruolato nella sfida contro il Sassuolo, potrà rispondere presente alla seconda chiamata postpausa.
"La sua assenza- spiega "Il Toro" - si è sicuramente fatta sentire, considerando come la zona della tre quarti sia la più colpita dalla sfortuna in questo momento. Karamoh era ai box, Vlasic rientrava da un lungo infortunio e Radonjic doveva ancora fare i conti con gli atteggiamenti extracampo". E anche a Ivan Juric la defezione è risultata davvero pesante.
Miranchuk, peraltro, per effetto dell'infortunio non ha potuto rispondere anche alla chiamata del ct della Russia Valerij Karpin per le amichevoli con Iran e Iraq, stante l'esclusione della nazionale per i noti motivi di carattere bellico dalle competizioni internazionali. Questo gli consentirà di restare nel capoluogo piemontese "per provare a tornare a pieno regime e lavorando a stretto contatto con lo staff granata".
Fonte: pagine Facebook ufficiale del Torino
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Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.