Categorie: Serie A

Torino, la difesa a 3 da slancio ai granata: a Bologna test importante

Dopo un difficile inizio di campionato il Torino di Marco Baroni ha ritrovato risultati e prestazioni. I granata, impegnati in settimana contro il Bologna, arrivano alla sfida con i rossoblù in un buon stato di forma.

Dopo un avvio di stagione complicato, Marco Baroni sembra aver trovato la quadra giusta per far rendere il Torino. La formazione granata ha ritrovato punti e prestazioni dal momento che è tornata a coprirsi di più, rinunciando ad un esterno offensivo in favore di un difensore. Il ritorno alla difesa a 3, e il contemporaneo impiego di Che Adams accanto a Simeone, è stato vincente. I piemontesi sono passati in poche settimane dallo spettro della retrocessione a poter ambire a qualcosa in più rispetto ad un piazzamento a metà classifica.

È probabilmente ancora presto per cambiare obiettivi in casa Torino, ma è in dubbio che i granata arrivino all’appuntamento contro il Bologna, in programma mercoledì sera, in salute e in fiducia, dopo le due vittorie consecutive. Quella del Dall’Ara sarà in tutto e per tutto un test per misurare la crescita del Toro.

Torino, come Baroni può aver svoltato la stagione

MARCO BARONI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il tecnico ex Lazio, nonostante sia arrivato in estate per portare un calcio più offensivo, ha capito le difficoltà della squadra a difendere con la difesa a 4, e ha quindi puntato su un pragmatico 3-5-2. Modulo che esalta al meglio le caratteristiche di molti giocatori della rosa granata.

Ad esempio Nikola Vlasic, uno degli uomini di maggior qualità a disposizione di Baroni. Il croato non ha brillato nel ruolo di falso esterno offensivo, mentre nel ruolo di mezzala di qualità, più al centro del campo, può tornare ad essere un fattore. Assieme a Casadei e ad Asllani forma un terzetto di centrocampo ben assortito.

Lo stesso pacchetto di esterni, da Pedersen a Lazaro passando per nuovo arrivato Nkounkou, è formato da giocatori poco propensi a difendere, e quindi in difficoltà in una linea di difesa a 4. Con una linea da 3 a difendergli le spalle possono risultare molto più efficaci, come visto nelle ultime uscite contro Napoli e Genoa.

Ma il reparto che ha giovato di più nel “ritorno al passato” è proprio quello difensivo: l’inserimento di Tameze, e/o di Ismajli, ha permesso a Coco e Maripan di tornare sui livelli della passata stagione.

 

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Aggiornato al 28/10/2025 17:25

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Pubblicato da
Pietro Mauti

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