Saba Sazonov fa il punto della situazione dopo le due amichevoli di questi giorni giocate dal Torino. Il difensore si apre in conferenza stampa, parlando anche di Paolo VanoliSaba Sazonov si dice soddisfatto dopo le due amichevoli disputate dal Torino nella tournée francese, contro Olympique Lione e i dilettanti del Bourgoin-Jallieu. Lo fa in conferenza stampa, spiegando inizialmente le sue sensazioni sulla partita contro il Lione: "È stata una bella partita, abbiamo fatto meglio nella ripresa. Serve una mentalità vincente, potevamo batterli: siamo in una fase di preparazione, vedremo cosa sapremo fare in gara ufficiale".
Torino, Sazonov: "Con Vanoli calcio molto differente"
Sazonov, interrogato su come si sta trovando con Vanoli, ha spiegato: "Questo calcio è molto differente da prima. Ci chiede di giocare di più il pallone e con maggiore velocità, cercando di comunicare tra di noi. E’ da soli 20 giorni che abbiamo iniziato, dobbiamo capire cosa vuole il mister. Procediamo step by step".
Paolo Vanoli
L'esordio stagionale, per il Torino di Paolo Vanoli, sarà l'11 agosto contro il Cosenza, in Coppa Italia. Sarà un test importante per vedere gli effetti del lavoro estivo svolto dall'allenatore ex Venezia. A riguardo Sazonov ha detto:" Fisicamente mi sento pronto, così come la squadra che migliora di giorno in giorno: l’11 ci sarà la coppa Italia, vedremo. Io sono sempre pronto".
Sazonov ha chiuso parlando del nuovo acquisto Che Adams: "È un bel giocatore, oggi ha fatto su assist mio. Abbiamo fatto 1-1, non va bene perché dobbiamo avere la mentalità di vincere sempre. Ché ha segnato alla sua prima partita, siamo contenti per lui".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il giovane polacco sta crescendo in prestito al Lucerna e piace ai granata. I ducali valutano se riportarlo in prima squadra o prendere in considerazione una cessione definitiva.
La pazienza del presidente Aurelio De Laurentiis è ufficialmente giunta al limite. All'indomani di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e condizionato da turbolenze interne, il patron del Napoli si è recato personalmente al centro tecnico di Castel Volturno per un confronto diretto e senza filtri con Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Manna e successivamente con l'intera rosa. Un colloquio durato circa un'ora, caratterizzato da toni severi e da un messaggio inequivocabile: la tolleranza è terminata e la squadra deve invertire immediatamente la rotta.
Raggiunto il prestigioso traguardo delle 150 presenze ufficiali con la maglia del Barcellona, impreziosite da 38 gol e 36 assist a soli 23 anni, Fermín López si conferma uno dei pilastri del presente e del futuro blaugrana. In un'ampia intervista concessa ai microfoni di Mundo Deportivo, l'eclettico centrocampista spagnolo ha analizzato il suo percorso di maturazione tattica, raccontato il legame viscerale con il fenomeno Lamine Yamal e tracciato le ambizioni internazionali del club in vista dei prossimi impegni chiave tra LaLiga e Champions League.
In casa Bayern Monaco si lavora a pieno ritmo sul fronte dei rinnovi contrattuali per garantire continuità e blindare i pilastri del progetto tecnico targato Vincent Kompany. Nella giornata di ieri si è conclusa ufficialmente la trattativa legata al prolungamento di Harry Kane: un accordo mai realmente in discussione, come confermato dalle parti, ma che ha richiesto la giusta tempistica per la definizione di ogni dettaglio economico e strutturale. Chiusa con successo la pratica del bomber inglese, la dirigenza bavarese si sta già focalizzando su un altro elemento imprescindibile dell'attacco: la stella francese Michael Olise.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.