L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino: Dopo le insolite parole nei confronti di Vanoli da parte di Cairo. Si sprecano le voci riguardo un suo imminente esonero. Chi può essere il sostituto.
Questo finale di stagione mi ha deluso, mi aspettavo molto di più”.
Con queste parole, il presidente granata Urbano Cairo ha commentato la stagione appena conclusa del Torino, lanciando un messaggio chiaro anche al tecnico Paolo Vanoli. “Alla fine, non può essere responsabile solo Cairo, anche il mister ha le sue responsabilità su un bilancio di fine stagione che è deludente”, ha aggiunto.
Parole insolite per il patron del Toro, che come raramente successo prima, a deciso di puntare il dito in modo così diretto verso l’allenatore. Questa settimana, dunque, è atteso un incontro tra la dirigenza del club e Vanoli per definire l’avvenire del tecnico e della panchina granata.
L’orientamento, alla luce delle ultime dichiarazioni, sembrerebbe quello di interrompere il percorso con Vanoli, che nella sua prima esperienza nel massimo campionato ha chiuso all’undicesimo posto. Tuttavia, l’allenatore è legato al club da un contratto da 1,1 milioni netti a stagione fino al 2026, con un’opzione a favore della società per un’eventuale estensione.
Un eventuale esonero comporterebbe però un costo significativo per il club: si stima infatti un esborso di circa 2,8 milioni lordi per i 12 mesi successivi, a partire da luglio, considerando anche gli stipendi dello staff tecnico che lo accompagna.
Come Vanoli – sul quale si è già registrato l’interesse del Palermo – anche il Torino ha iniziato a riflettere su un possibile sostituto.
In cima alla lista dei desideri del presidente Urbano Cairo ci sarebbe Francesco Farioli, ex allenatore del Nizza e, ormai, anche ex dell’Ajax.
Il tecnico toscano ha sfiorato la conquista dell’Eredivisie nella stagione appena conclusa, ma ha vissuto un finale amaro: l’Ajax, infatti, ha dilapidato un vantaggio di 9 punti nelle ultime giornate, cedendo clamorosamente il passo al PSV Eindhoven, che ha chiuso il campionato a quota 79 punti, uno in più dei 78 totalizzati dai Lancieri.
Il secondo nome sulla lista sembrerebbe essere quello di Domenico Tedesco, ex allenatore del Lipsia con cui, due stagioni fa, ha conquistato la Coppa di Germania, prima di intraprendere l’esperienza da commissario tecnico della nazionale belga, conclusasi lo scorso gennaio.
Sulla stessa linea dei precedenti si inserisce anche il terzo profilo, quello di Gennaro Gattuso, che – come Farioli e Tedesco – vanta diverse esperienze all’estero: dopo le avventure a Valencia e, più recentemente, all’Hajduk Spalato nella stagione appena conclusa in Croazia, è indicato da molti come il preferito del patron granata.
Degna di nota anche la voce che riguarda Alberto Gilardino, tecnico che, dopo il rinnovo firmato lo scorso anno con il Genoa, era stato sorprendentemente esonerato a stagione in corso. Il suo nome era già circolato nelle prime fasi della scorsa estate come possibile profilo per la panchina granata, prima che la scelta ricadesse su Vanoli.
Aggiornato al 27/05/2025 14:18
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