Serie A
Torino, Vanoli su Njie: “È un talento, ma deve imparare a gestire i tempi di gioco”

L’allenatore del Torino, Paolo Vanoli, elogia il giovane Njie, ma sottolinea l’importanza di comprendere i momenti chiave della partita per crescere.
Paolo Vanoli, allenatore del Torino, ha recentemente espresso il suo parere sul giovane talento Njie, sottolineandone le qualità tecniche e la potenzialità di crescita.
Njie è considerato uno dei giovani più promettenti nel panorama calcistico attuale, e Vanoli ha affermato che il giocatore possiede tutte le caratteristiche per emergere a livelli più alti.
Tuttavia, ha anche evidenziato un aspetto fondamentale su cui Njie deve lavorare: la comprensione dei momenti strategici durante una partita. Questo elemento è cruciale per qualsiasi giocatore che ambisca a diventare un campione.
Torino, Njie una risorsa per il futuro
Vanoli ha sottolineato come la capacità di leggere i momenti chiave di una partita possa fare la differenza tra un buon giocatore e un grande campione. Njie, nonostante il suo talento, deve ancora sviluppare questa abilità. L’allenatore è fiducioso che con il giusto supporto e una maggiore esperienza sul campo, Njie saprà migliorare anche in questo aspetto. L’attenzione ai dettagli e la capacità di adattarsi alle varie dinamiche del gioco sono qualità che Vanoli ritiene fondamentali per il successo di Njie e di qualsiasi altro giovane talento.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
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— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 5, 2025
Serie A
Genoa-Udinese, curiosità e statistiche

Genoa-Udinese, incontro valido per la 31^ giornata di Serie A: curiosità e statistiche sul match in programma venerdì 4 aprile alle 20.45.
Genoa-Udinese aprirà questa 31^ giornata del campionato di Serie A.
Dopo le sconfitte di misura sui campi di Juventus e Inter, le due squadre si presentano a questa sfida separate da 5 punti in classifica a favore degli ospiti (decimi) sui padroni di casa (dodicesimi). Occhio ai cartellini: diffidati Frendrup da una parte; Ehizibue, Giannetti, Kristensen, Lovric e Payero dall’altra. Nel prossimo turno l’Udinese scende in campo ancora per l’anticipo, in casa contro il Milan, mentre il Genoa gioca a Verona.
Di seguito le curiosità, statistiche e precedenti su Genoa-Udinese

ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa-Udinese: curiosità e statistiche
Venerdì sera, Udinese e Genoa si affronteranno in Serie A per la sessantesima volta.
Il bilancio finora è praticamente in parità, con 20 vittorie bianconere, 20 pareggi e 19 vittorie rossoblù. È altrettanto in equilibrio il bilancio delle ultime dieci sfide giocate al Luigi Ferraris, con due vittorie per parte, sei pareggi e 13 gol fatti da ognuna delle due squadre; l’Udinese, però, non vince a Genova dal 3 novembre 2019 (1-3), giorno dell’esordio di Luca Gotti in panchina.
L’ultimo match in assoluto tra le due formazioni è stato vinto dal Genoa per 0-2 (lo scorso 1° dicembre al Bluenergy Stadium), come anche l’ultimo disputato a Marassi (il 24 febbraio 2024). Nove delle undici vittorie bianconere di quest’anno, però, sono arrivate contro squadre più in basso in classifica, come proprio i rossoblù.
Serie A
Inter, Inzaghi fa la conta in vista di Parma: il vero nodo e’ Lautaro

Inter, Simone Inzaghi punta la trasferta di Parma con la speranza di poter recuperare almeno Lautaro Martinez. Ancora ai box, invece, Dumfries.
Il derby di andata di Coppa Italia e’ passato indenne per l’Inter, per il risultato e, cosa ancora più importante, per l’assenza di nuovi infortuni.
Non un dettaglio da poco per Simone Inzaghi, che da qualche settimana ha gli uomini contati e una coperta corta da gestire.
I 90′ di ieri hanno fornito buoni spunti, soprattutto in attacco, dove la coppia Thuram-Correa ha disputato una partita più che buona.

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A proposito di attacco, rimane centrale lo stato di forma di Lautaro Martinez, non ancora al 100% ma voglioso di rientrare il prima possibile.
La trasferta di Parma e’ alle porte e, naturalmente, miglioramenti evidenti e strutturali nell’arco delle prossime 72 ore, nelle gambe dell’argentino, difficilmente si vedranno.
L’ipotesi più probabile, in vista del match del Tardini quindi, e’ quella di un Toro partente dalla panchina, con la possibilità di disputare almeno uno spezzone di gara per dare una accelerata ai giri del motore.
A marcare visita, invece, sarà ancora Denzel Dumfries, che punta la gara di ritorno contro il Bayern Monaco.
La speranza che possa riaverlo integro per quell’occasione e’ grande per il mister piacentino che, ieri sera, ha avuto prova di come, ormai, Matteo Darmian non sia più adatto a reggere certi meccanismi, e certi ritmi, sulla fascia.
Serie A
Atalanta, cercasi i gol di De Ketelaere: occasione Lazio per la svolta

Atalanta, dopo le ultime prestazioni non proprio esaltanti, l’attaccante belga è a caccia di riscatto per trascinare la Dea in Champions.
L’Atalanta si prepara alla sfida cruciale contro la Lazio con un obiettivo chiaro: ritrovare la migliore versione di Charles De Ketelaere. Dopo una prima parte di stagione brillante, il trequartista belga ha vissuto un calo evidente, contribuendo meno alla fase offensiva della Dea. Da inizio anno, l’ex Milan ha segnato solo un gol, contro lo Sturm Graz, e i suoi numeri sono in netto calo rispetto ai primi mesi che ammontavano a 5 reti e 4 assist in Serie A, più 4 gol e 5 assist in Champions League.
Atalanta, l’importanza di De Ketelaere
L’Atalanta ha sofferto la sua flessione, perdendo brillantezza e imprevedibilità negli ultimi metri. Senza le sue invenzioni, il gioco offensivo di Gasperini si è spesso inceppato, limitando anche le opportunità per Mateo Retegui, che ha ricevuto meno palloni giocabili.

Esultanza Atalanta con Charles De Ketelaere ( foto KEYPRESS )
Il match contro la Lazio in programma domenica alle ore 18 rappresenta dunque una grande occasione per De Ketelaere. Ritrovare il gol e la fiducia può essere la chiave per una volata finale vincente. Con l’obiettivo Champions ancora in bilico, la Dea ha bisogno del suo talento per affrontare al meglio l’ultima parte di stagione. Aprile dovrà quindi essere il mese della rinascita, per lui e per la Dea.
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