Cremonese, salvezza? mai dire mai
Ora che si è lasciata alle spalle una prima parte di stagione, assolutamente impalpabile, la Cremo (così la chiamano affettuosamente i supporters sotto il Torrazzo) vorrebbe quindi cominciare, nel girone di ritorno, una nuova vita e dare, nel contempo, uno scossone al proprio destino che finora pare avergli voltato le spalle. Per far ciò gli uomini di Ballardini vorrebbero mettere in scena, con i suoi prim’attori più qualificati (capitan Bianchetti in primis, Carnesecchi, giovane estremo difensore e gli attaccanti Ciofani e Okereke), una rappresentazione che coinvolga, sul palcoscenico della serie A, l’intero gruppo e mostri a chi di dovere la validità del collettivo. Forse, per una rincorsa-salvezza potrebbe essere già troppo tardi, ma nel calcio - così come nella vita - “mai dire mai” è una regola aurea e di assoluto buon senso.
La Coppa Italia, palcoscenico della Cremonese
Se in campionato le cose vanno tutt’altro che per il giusto verso, così non si può dire della Coppa Italia, competizione nella quale il piccolo vascello grigiorosso ha, negli ottavi di finale estromesso, alla roulette dei calci di rigore, nientemeno che il Napoli, l’imbattibile corazzata partenopea che sta, di fatto, mettendo a ferro e fuoco una stagione pedatoria nella quale, fin qui, ha lasciato alle avversarie dirette soltanto le briciole. Poi, dopo gli “Spalletti boys” a Ballardini e ai suoi ragazzi è toccata in sorte la Roma dello “Special One”, altro difficilissimo e apparentemente impossibile ostacolo da superare. Invece i ragazzi terribili di mister Ballardini sono riusciti nell’impresa di mettere con le spalle al muro pure i giallorossi capitolini e sistemare la pratica al termine dei tempi regolamentari approdando con pieno merito alle semifinali della manifestazione dove, in semifinale, troverà la Fiorentina.Poi, dopo gli “Spalletti boys” a Ballardini ed ai suoi ragazzi è toccata in sorte la Roma dello “Special One”, altro difficilissimo e apparentemente impossibile ostacolo da superare. Invece i ragazzi terribili di mister Ballardini sono riusciti nell’impresa di mettere con le spalle al muro pure i giallorossi capitolini. E sistemare la pratica al termine dei tempi regolamentari approdando con pieno merito alle semifinali della manifestazione dove, in semifinale, troverà la Fiorentina.Verso il Lecce per la prima vittoria?
Niente da dire, questa Cremonese è davvero un gran bel gruppo che il tecnico romagnolo sta plasmando secondo idee e dettami tattici a lui del tutto consoni. E dunque vien da chiedersi il motivo per il quale la Cremo, che in campo si trova a meraviglia, ancora non abbia messo a referto una sola vittoria in campionato.
Ma il momento topico sicuramente arriverà e a raggiungerlo - credo! - non mancherà davvero molto. Perchè? Semplice, perchè nel prossimo turno i grigiorossi si troveranno di fronte, allo “Zini”, il Lecce.
Anche la squadra salentina non naviga in acque tranquille e un risultato importante nel face-to-face con i giallorossi pugliesi potrebbe davvero rivitalizzare ancor di più un ambiente che sta (forse) riassaporando il profumo di un successo atteso da tanto, troppo tempo.







